Home Cronaca Nettuno, acciuffato il boss Gallace: si nascondeva in un armadio

Nettuno, acciuffato il boss Gallace: si nascondeva in un armadio

0
Carabinieri ROS

Roma, 21 lug – Nettuno, acciuffato il boss latitante da due anni: si nascondeva in un armadio. Nella notte i Carabinieri del ROS, con il supporto di personale dello Squadrone Eliportato Cacciatori Calabria e delle Aliquote di Pronto Intervento del Comando Provinciale di Roma, hanno tratto in arresto il latitante Antonio Gallace, 59enne, esponente della cosca “Gallace di Guardavalle” operativa da anni sul litorale romano.

Nettuno, acciuffato il boss Gallace: si nascondeva in un armadio

Gallace era destinatario di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale della Repubblica di Roma, sotto il cui coordinamento sono state svolte le ricerche. Il latitante deve scontare la pena di anni 20, mesi 11 e giorni 10 di reclusione per i reati di associazione mafiosa, associazione per il traffico di stupefacenti ed altro. È stato localizzato ed arrestato nel corso della notte a Nettuno, presso l’abitazione della propria moglie, dove si nascondeva all’interno di un vano ricavato in un armadio.

Due anni di latitanza

Il boss era latitante dal 25.11.2020, quando la Suprema Corte di Cassazione aveva definitivamente confermato le condanne inflitte a vari membri della cosca “Gallace”, scaturite dall’indagine “Appia” condotta nel 1997-1999, sempre dal ROS, nei confronti dell’organizzazione di matrice ndranghetista operante sul territorio del distretto di Roma. Le indagini avevano evidenziato come la locale di ‘ndrangheta di Guardavalle (CZ), del mandamento jonico della ‘ndrangheta reggina, avesse costituito un’articolazione con autonomia operativa sul litorale romano, ma organizzativamente dipendente dalla struttura calabrese. A seguito delle perquisizioni eseguite è stato rinvenuto materiale di interesse investigativo che sarà sottoposto ad analisi.

La manovra investigativa dei Ros

La cattura è maturata nell’ambito di una più ampia e complessa manovra investigativa condotta dal ROS sul contesto ndranghetista di riferimento, che ha portato, lo scorso 7 ottobre 2021, anche alla cattura in provincia di Catanzaro di Cosimo Damiano, fratello dell’odierno arrestato, anch’egli latitante.

 

Previous articleOmicidio Anzio, ora c’è paura della guerra tra bande: litorale invaso dai blindati
Next articleDramma nel centro estivo: bimbo di 4 anni annegato in piscina
Avatar
Luciano Guido, classe 1982. Appassionato sin da piccolo di fumetti, film e scrittura. Ama lo sport ed è particolarmente affezionato alla zona del litorale sud della Capitale

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here