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Associazione culturale M’Arte – cultura per muovere l’arte. Premio M.Arte – III edizione

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Roma, 20 giu. – Associazione culturale M’Arte – cultura per muovere l’arte. Premio M.Arte – III edizione. Martedì 21 giugno, dalle ore 19.00, nella splendida cornice della Fondazione
Venanzo Crocetti, in via Cassia 492, si terrà la III edizione del Premio M.Arte.

Associazione culturale M’Arte – cultura per muovere l’arte

Il vincitore dell’edizione 2022 è Luigi Cavanna, direttore del dipartimento di Oncoematologia dell’ospedale di Piacenza, già nominato, nel 2021, dal capo dello Stato, Sergio Mattarella, Cavaliere dell’ordine al merito della Repubblica Italiana, per meriti sanitari durante la fase critica dell’emergenza pandemica.
nel corso della serata verrà consegnato anche il premio edizione 2021, sospeso a causa della pandemia, al giornalista e saggista Gennaro Sangiuliano, direttore del TG2.
Il premio M.Arte è un’ opera unica, realizzata per l’occasione e offerta dall’artista Maria Luisa Belcastro Schneidersitz, socia dell’associazione: Una scultura in terracotta dal titolo “Icona oro”.
Nel corso della serata si festeggerà anche il 13° compleanno dell’associazione stessa con la presentazione di un opera letteraria “ Storia di un dizionario sentimentale”, una raccolta di testi e disegni, un omaggio alla penna e al talento di Luciano Cirri e all’estro creativo di Primo Zeglio; curata dal decano del giornalismo italiano Francobaldo Chiocci e da Roberta Di Casimirro, presidente di M.Arte, e l’attore Marco Lupi leggerà degli estratti dal libro.
La serata sarà allietata dalle note del musicista e compositore Agostino Penna.

 

Luciano Cirri, giornalista, scrittore, saggista, critico teatrale o televisivo, autore di canzoni, radiodrammi, testi per cabaret. É stato tra i fondatori dei «Bagaglino» di Roma, dal quale si è poi staccato per dar vita al «Giardino dei supplizi » insieme con alcuni noti attori, tra i quali Oreste Lionello, Anna Mazzamauro, Gianfranco Funari, e con la collaborazione di Gianna Preda e Gualtiero Jacopetti. Redattore capo e vicedirettore del settimanale « Il Borghese», ha tenuto fortunate e polemiche rubriche anche per alcuni autorevoli quotidiani. Toscano di nascita, romano d’adozione, morto nel 1983.
Primo Zeglio, L’autore delle illustrazioni di questo libro è stato il secondo di Leo Longanesi all’«Italiano » e a « Omnibus » e di Mino Maccari al « Selvaggio »
Pittore, incisore, esperto di arti grafiche scrittore, regista cinematografico, fu un protagonista silenzioso dei fermenti artistici e culturali che costituirono l’anima disincantata, non conformista del fascismo. Alcuni suoi linoleum, come uno famosissimo contro Hitler pubblicato nel 1934 sul «Selvaggio » lo trasformarono da piemontese tranquillo in italiano graffiante. Nel dopoguerra, quando riprese a dipingere sollecitato dal suo amico Maccari, dopo una lunga parentesi cinematografica (aveva anche sposato l’attrice Paola Barbara), Fu accettato come vignettista pure dal « Mondo » di Mario Pannunzio, della « Fiere letteraria » di Diego Fabbri, da « Video » di Italo De Feo. È morto a Roma, nel 1963, a 75 anni, ancora indaffarato tra i prediletti torchi delle sue litografie e della sua passione tipografica. Si vantava di essere un commendatore che zappa l’orto e guarda i vicini.

Maria Luisa Belcastro Schneidersitz nasce in Calabria a San Giovanni in Fiore dall’ing. Domenico Belcastro, e da Marcella Ludmilla Schneidersitz, di origine austriaca. Allieva di Fazzini e di Mario Lupo. Si diploma all’Accademia di Arti Ornamentali San Giacomo di Roma. Ha esposto in svariate Gallerie e Musei italiani e stranieri, recensita e apprezzata da numerosi critici italiani e non. Ha ricevuto molti premi e riconoscimenti. Si occupa di grafica editoriale, ha illustrato manifesti e copertine di libri. Come pubblicista ha collaborato alla rivista Idea.
Ha ricevuto molti riconoscimenti, tra tutti: il Premio Internazionale riservato ai Calabresi illustri. il Premio Calliope a Roma e il Premio Internazionale città di Venezia per inediti. Nel suo linguaggio definito da molti “neo-espressionista”, l’artista rivela l’anima internazionale nella scia di un temperamento che lega la mediterraneità e la continentalità europea.

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