Home Cronaca “Sei di mia proprietà” e costringe la compagna a tatuarsi il suo...

“Sei di mia proprietà” e costringe la compagna a tatuarsi il suo nome sul viso: arrestato 41enne

0
San Lorenzo aggressione

Roma, 24 mag. – “Sei di mia proprietà” e costringe la compagna a tatuarsi il suo nome sul viso: arrestato 41enne. Convivevano da poco quando tra minacce, aggressioni fisiche e psicologiche, l’uomo ha addirittura costretto la compagna a tatuarsi il suo nome sul viso.

“Sei di mia proprietà” e costringe la compagna a tatuarsi il suo nome sul viso: arrestato 41enne

Diverse le torture che ha dovuto subire la donna, era stata addirittura costretta sotto minaccia di una mannaia a leggere la Bibbia ed altri testi sacri. Da quanto riportato da Il Messaggero, l’11 maggio scorso si è concluso il giudizio in Cassazione nei confronti di Andrea Lombardi, 41enne romano. Una sentenza di condanna a 6 anni e 6 mesi di reclusione per le condizioni pessime in cui ha obbligato la compagna a vivere. Le accuse sono di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali aggravate e la deformazione dell’aspetto della persona mediante lesioni permanenti al viso.

L’inizio delle torture

Gli episodi sono andati avanti dal 3 al 10 dicembre del 2019, una convivenza brevissima ma intrisa di violenze psicologiche, torture fisiche e costrizioni. Una coppia come tante che si conosce tramite social, che apparentemente sembrano aver trovato ‘l’anima gemella’ e la decisione fin troppo affrettata di andare a vivere insieme. Un incubo vissuto fin dal primo giorno di convivenza per la donna, doveva leggere testi sacri e poteva uscire molto di rado. Per i pm l’uomo aveva “maltrattato la compagna aggredendola quotidianamente, sia verbalmente sia fisicamente”.

L’obbligo del ‘marchio’ per affermare ‘la proprietà’ sulla compagna

E proprio il 3 dicembre il 41enne porta la donna presso uno studio di tatuaggi e la costringe a farsi tatuare il suo nome sul volto, da come si apprende sempre da Il Messaggero, al processo è stato chiamato a testimoniare anche il tatuatore che ha dovuto marchiare la pelle della donna. Il professionista ha dovuto tatuare il nome “Andrea”, sopra al sopracciglio destro della donna, la frase “Odio tutti” sulla mandibola, una goccia e tre puntini sotto lo zigomo destro e tre punti ed infine una croce sotto lo zigomo sinistro. Quel giorno non sono finite le costrizioni, poche ore dopo la donna è stata colpita con una mannaia che l’ha costretta alle cure mediche. Ma le aggressioni non avvengono solo tra le mura di casa ma anche in strada. Si trovavano in un bar, le ha sferrato un pugno sullo zigomo l’ha afferrata per i capelli e trascinata fuori il locale.

Le minacce di morte ed i nuovi tatuaggi

L’aggressione nel locale ha visto l’arrivo delle forze dell’ordine e, accecato dall’ira, non si è fermato nelle minacce anche di fronte ai militari: “Se mi arrestano uccido la tua famiglia con una pistola e te con un’arma bianca”. Il giorno dopo, il 10 dicembre, sempre secondo le ricostruzioni l’avrebbe costretta a nuovi marchi. L’uomo adesso sta scontando la sua pena presso il carcere di Frosinone mentre il suo difensore è determinato a presentare ricorso presso la Corte Europea dei diritti dell’uomo.

Elisabetta Valeri

 

Previous articleMinacciato e aggredito davanti i figli e colleghi e costretto a vendere casa: a processo la moglie
Next articleRoma, gettano a terra un turista e lo derubano: arrestati tre giovani tunisini
Avatar
Romana, classe 1987, cresciuta a Primavalle. Laureata in giurisprudenza, giornalista da per passione e voglia di raccontare la città

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here