Home Cultura Continuano gli eccezionali successi per i giovani dell’ASD Circolo Scacchistico di Montella

Continuano gli eccezionali successi per i giovani dell’ASD Circolo Scacchistico di Montella

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Roma, 15 mag  Nella magnifica cornice del castello medievale di Morra De Sanctis, in provincia di Avellino, si è svolta la fase interprovinciale di Avellino, Benevento e Salerno della 81a edizione del
Campionato Italiano Assoluto, anno 2022.

Dopo decine di partite, svolte su 5 turni di gioco, per la prima volta, dopo 12 anni dalla
fondazione dell’associazione irpina, il titolo di Campione Provinciale di Avellino passa di mano
dai titolati Candidati Maestri dell’ADS Avellino Scacchi ai giovanissimi dell’ASD Circolo
Scacchistico di Montella.

La vittoria è ancora più grandiosa per il fatto che proprio il giovanissimo Caputo Piero, alle sue
vittorie nel settore giovanile (in questa stagione agonistica 2021-22 si è classificato 1o assoluto
ai campionati giovanili provinciali di Foggia, Matera-Potenza, Salerno e Avellino, e ha
conquistato il titolo di Campione Regionale della Campania under 12) aggiunge il titolo
Provinciale del Campionato Italiano Assoluto, di solito riservato a giocatori adulti, titolati e molto
più esperti.

Con questo successo, Piero, a soli 10 anni, è entrato di prepotenza tra i più giovani (se non è
diventato il più giovane!) campioni provinciali della storia degli scacchi in Italia: un successo
meritatissimo, conquistato sul campo, un allenamento dopo l’altro, con costanza e passione che
sta permettendo ad un talento innato di manifestarsi.
Per raggiungere quest’obiettivo, dopo la prima partita contro Lamagna persa per la propria
inesperienza nelle manifestazioni a tempo lungo (completamente diverse dagli eventi giovanili a
lui più consoni), ha dovuto vincere con Giannattasio e Cappuccio (entrambi 2a Nazionale),
pareggiare in seconda scacchiera con il Candidato Maestro Colucci e giocarsi il tutto per tutto
nell’ultimo turno, in prima scacchiera, contro il diciottenne Candidato Maestro Adinolfi con Elo
FIDE pari a 2004.

“Notai Piero ad un torneo giovanile di qualificazione a maggio del 2018 a Morra de Sanctis, –
Salvatore Isoldo, presidente del Comitato Regionale della Campania – non aveva compiuto
ancora 6 anni e già guardava la scacchiera come un adolescente bravo. Capii subito che il suo
era un gioco frutto di solo talento e non di didattica, telefonai a Marco Picariello di Montella che
in quell’occasione non era presente e lo segnalai. A Montella allora c’era come oggi uno dei
migliori vivai giovanili dell’Irpinia. Piero andava assolutamente seguito e fortunatamente i
genitori erano dello stesso avviso. Oggi dopo due anni di pandemia ci auguriamo che possa
rappresentare la Campania al Campionato Italiano Giovanile a Terrasini, ciò avverrà
sicuramente sulle prime scacchiere.”

La manifestazione, fortemente voluta dal Consiglio Direttivo dell’ASD Circolo Scacchistico di
Montella che ha concordato luogo, date e modalità con i vari circoli delle tre province (A.D.
Pietrelcina Scacchi, A.D.S. Cafè de la Regence, A.D.S. ‘Avellino scacchi’, A.D.Scacchi Ongarelli
e A.S.D. L’Alfiere cattivo) ha consentito ufficialmente la ripresa delle attività federali nella
provincia Irpina.

La preparazione del settore giovanile dell’ASD Circolo Scacchistico di Montella, seguito dagli
istruttori Giovanni Marchitto, Maria-Luisa Marano, Umberto Cardellicchio, Alessio Vena e Marco
Picariello e dai professori Sessa Francesco e Ressa Giuseppe, rientra tra le attività della scuola
federale della FSI (una delle 3 scuole della Campania) e tra le attività del CENTRO CONI (si
tratta della prima e unica Associazione nata per gli scacchi a ricevere questo ambito
riconoscimento dal CONI, a dimostrazione che l’ASD irpina è un vero e proprio presidio
sportivo sul territorio).

“Il nostro obiettivo – conclude Marco Picariello, responsabile delle attività giovanili
dell’Associazione – si svolge da sempre su due livelli: la divulgazione del gioco degli scacchi in
modo che chiunque possa avvicinarsi a questo splendido gioco e poter giocare per
divertimento, e l’individuazione dei giovani talenti per un sviluppo armonioso della loro capacità
di gioco nel pieno rispetto delle proprie necessità psico-fisiche.”

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