Home Cronaca “Sapeva e non ha parlato”: nella faccenda della maestra con problemi psichici...

“Sapeva e non ha parlato”: nella faccenda della maestra con problemi psichici guai anche per la preside

0
Ferentino green pass scuola

Roma, 15 apr – “Sapeva e non ha parlato”: nella faccenda della maestra con problemi psichici guai anche per la preside. Nel mirino c’è ora la preside dell’Istituto Comprensivo Carlo Levi, la scuola di Colle Salario dove per oltre un anno la docente ha continuato a lavorare nonostante avesse evidente problemi psichici e nonostante i genitori avessero più volte denunciato i fatti.

“Sapeva e non ha parlato”: nella faccenda della maestra con problemi psichici guai anche per la preside

Infatti ben 60 famiglie il 9 novembre del 2020 avevano depositato un esposto al commissariato di Polizia Fidene-Serpentara. I genitori avevano raccontato ciò che i bimbi dovevano sopportare:  aggressioni, disegni dei cerchi dell’inferno. Poi lì, i piccoli di 6 e 7 anni avrebbero dovuto scrivere il nome dei compagni che avrebbero voluto vedere morti.  Frasi senza senso, simboli massonici scritti alla lavagna e ricopiati sui quaderni. Dopo l’esposto, le famiglie hanno contattato il ministero e hanno chiesto la sospensione della docente, che da fine marzo è stata sospesa in maniera definitiva. Ora le famiglie se la prendono con la preside dell’istituto, sostenendo che la maestra vada solo ‘aiutata perché persona fragile’.

 “La dirigente non è intervenuta”

“La dirigente non è intervenuta con dei provvedimenti seri neanche quando le è stato detto dalle forze dell’ordine intervenute che non era il caso di far rimanere la maestra da sola con i bimbi”, è l’accusa lanciata dalle famiglie. “La dirigente scolastica, in maniera molto tranquilla, anche davanti alle forze dell’ordine, ha dichiarato che quello era ciò che le passava il MIUR. Quella per lei era un’insegnante come gli altri. Purtroppo secondo noi c’è una sorta di scaricabarile tra la dirigente scolastica e l’ufficio scolastico regionale. A me sembra assurdo lasciare che i bambini vadano a scuola con l’ansia” dice una portavoce delle famiglie.

Leonardo Nicolini

Previous articleCirconvallazione Gianicolense, prima rapina una farmacia poi ruba lo scooter a un passante
Next articlePaura sul Lungotevere, autista Atac ha un malore e il bus sbanda
Avatar
Avvocato, rugbista, scrivo di cronaca ma non disdegno lo sport.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here