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(Video) Castel Giubileo, seconda giornata sugli scaffali per i magazzinieri di Zara: tensioni con la polizia, lavoratore portato via in ambulanza

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Roma, 4 mar – Castel Giubileo, seconda giornata sugli scaffali per i magazzinieri di Zara: tensioni con la polizia, lavoratore portato via in ambulanza. Un’altra nottata di mobilitazione: è l’Usb a diffondere le immagini della protesta dei lavoratori.

Castel Giubileo, seconda giornata sugli scaffali per i magazzinieri di Zara: tensioni con la polizia, lavoratore portato via in ambulanza

“Seconda giornata sugli scaffali per i magazzinieri di Zara Castel Giubileo. Dopo la tregua della prima notte, l’azienda ha disatteso le intese concordate proponendo un’ipotesi di accordo bocciata da tutti i lavoratori che sono tornati a occupare il magazzino” si legge sul profilo facebook del sindacato Usb. “Tensione durante la notte con le numerose forze dell’ordine presenti, quando la stessa azienda ha provato ad impedire l’accesso ai lavoratori stranieri in turno, volendo far entrare solo i lavoratori Italiani. Un lavoratore è stato portato via in ambulanza per un malore.Fiege Logistic continua con arroganza a negare diritti e a non voler rispettare la scelta dei lavoratori di aderire a Usb, ma gli operai non mollano. Schiavi mai”, chiosa il comunicato.

Le mobilitazioni dei giorni scorsi

Dopo il blocco e lo sciopero presso il magazzino di stoccaggio del gruppo Inditex a Castel Giubileo, il blitz dei lavoratori davanti alle vetrine di Zara in via del Corso e in Circonvallazione Appia, pochi giorni fa i dipendenti del magazzino di stoccaggio hanno ‘simbolicamente’ donato un water alla catena di negozi fast fashion, questa volta davanti al negozio di Euroma 2.  “Ancora una volta i lavoratori degli appalti Zara vengono discriminati e trattati come schiavi. Mentre si spingono i clienti ad acquistare online, puntando a ridurre il personale dei negozi, i  lavoratori nei magazzini vengono massacrati tra aumento dei carichi lavorativi, mancanza di diritti ed insulti razzisti” si leggeva nel volantino distribuito dai lavoratori in sciopero firmato da Usb nel blirz in via del Corso “da anni i magazzinieri che si occupano della logistica Zara lottano per migliorare le proprie condizioni lavorative e per la propria dignità, ma per Zara e le aziende collegate al gruppo Inditex i lavoratori sono soltanto un costo da tagliare”. “Questo perchè l’azienda negli ultimi mesi ha assunto ben trentasette interinali quando qui – ha spiegato a RomaToday Massimo Pedretti dell’Usb – ci sono 35 lavoratori con il contratto della logistica a tempo indeterminato e con anzianità importante, qualcuno anche oltre dieci anni, che chiedono di passare da part time a full time. Le ore, viste le chiamate, ci sono: ma probabilmente si preferisce utilizzare risorse ad un costo ancora minore”.

Ilaria Paoletti

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