Home Cronaca Guerra in Ucraina, la Regione Lazio ferma la sperimentazione del vaccino Sputnik

Guerra in Ucraina, la Regione Lazio ferma la sperimentazione del vaccino Sputnik

0
Vaccino Sputnik

Roma, 27 feb – Guerra in Ucraina, la Regione Lazio ferma la sperimentazione del vaccino Sputnik.
Stop alla collaborazione con l’istituto Gamaleya, ente controllato dal governo russo che da quasi un anno lavora a Roma con i ricercatori dello Spallanzani

Guerra in Ucraina, la Regione Lazio ferma la sperimentazione del vaccino Sputnik

La Regione Lazio interrompe la sperimentazione del vaccino russo Sputnik, una presa di posizione contro la decisione di Vladimir Putin di invadere militarmente l’Ucraina e scatenare la guerra. L’ente guidato da Nicola Zingaretti ha deciso di sospendere ogni forma di collaborazione con l’istituto Gamaleya, ente controllato dal governo russo che da quasi un anno lavora a Roma con i ricercatori dello Spallanzani per la sperimentazione del vaccino Sputnik V, collaborazione finanziata interamente dall’Italia.

L’accordo dal 2021

L’accordo di cooperazione era stato sottoscritto nell’aprile del 2021, e prevedeva due direttrici di studio, previo via libera dell’Aifa: da una parte approfondire l’efficacia del vaccino russo sulle varianti, dall’altra avviare una sperimentazione su 600 volontari che hanno già avuto la prima dose di vaccino con Astrazeneca, cui viene somministrata la seconda dose di altri vaccini, ovvero Pfizer, Moderna e Sputnik.

Zingaretti: “Condanniamo l’invasione militare Russa”

“Condanniamo l’invasione militare Russa, chiediamo il ritiro delle truppe e il ritorno della pace – aveva detto il presidente della Regione Nicola Zingaretti, che venerdì sera ha partecipato alla fiaccolata per la pace organizzata ai Fori Imperiali – Da Roma, città simbolo del dialogo, deve partire l’impegno di tutte e tutti per tenere viva la speranza”. Zingaretti ha anche annunciato che la regione è pronta “ad accogliere nelle nostre residenze universitarie i 5 studenti ucraini in Erasmus alla Sapienza di Roma. Siamo già al lavoro con tutti gli atenei per conoscere se ci sono altri studenti che hanno bisogno di aiuto.

Ida Cesaretti

Previous articleIl tenore Luca Minnelli: “Al Carnevale di Venezia ho cantato Nessun Dorma per la pace in Ucraina”
Next articleUcraina, la missione italiana? Ci pensa il generale Figliuolo. “Ma non sarà sul campo”

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here