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Riforma Giustizia, la Bonino è scettica: “La voterò, ma è insufficiente: non tocca mala giustizia”

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Emma Bonino foto via Instagram @emmabonino_official
Emma Bonino foto via Instagram @emmabonino_official

Roma, 21 feb – Riforma Giustizia, Emma Bonino è scettica: “La voterò, ma è insufficiente: non tocca mala giustizia”. ” I referendum possono essere un aiuto a una riforma più coraggiosa, questa non è sufficiente”, sostiene.

Riforma Giustizia, la Bonino è scettica: “La voterò, ma è insufficiente: non tocca mala giustizia”

“I quesiti sulla giustizia? Non capisco perché debbano mettere a rischio la riforma Cartabia, io voterò con convinzione la riforma, ma non è sufficiente, perché non tocca alcuni episodi di mala giustizia, ma può essere un supporto per affrontare alcuni punti chiave” dichiara Emma Bonino, esponente di +Europa, a ‘Che tempo che fa’ su Rai 3. “I referendum – continua la Bonino – possono essere un aiuto a una riforma più coraggiosa, questa non è sufficiente. E sul referendum aggiungo che l’unico cassato, forse non a caso, era quello sulla responsabilità dei magistrati che avevamo stravinto con i radicali e questa è la pura verità”.

E sul fine vita dice …

“Per come la vedo io non ci sono le condizioni perchè il Parlamento legiferi sul fine vita. Certo, ci proveremo a legiferare in Parlamento, io sono cocciuta come un mulo, ma dall’atmosfera non mi sembra proprio. Anzi ho l’impressione che semmai passasse una leggina, sarebbe più restrittiva dei diritti già conquistati” continua l’esponente di + Europa. “La sentenza della Corte è stata per me un pugno nello stomaco inaspettato e non dovuto – aggiunge -; come un flash mi sono passate davanti agli occhi le immagini di queste persone, da Welby fino a Mario, e dei loro familiari, che immagino siano più delusi di me perché le abbiamo provate tutte insieme. E ci siamo ritrovati con qualcuno che ha addirittura liquidato il Comitato promotore come un gruppo di ragazzotti senza arte né parte”. “Non abbiamo mentito alle persone, non si poteva fare un referendum contro l’eutanasia legale perché in Italia l’eutanasia non c’è. E i titoli del referendum li predispone la Corte di Cassazione, questo è veramente l’ABC. E’ chiaro che due anni di Covid ci hanno insegnato che si possono avere interpretazioni diverse, anche gli esperti ne hanno, ma quello che non accetto è che i pazienti, le famiglie, noi, siamo liquidati come una serie di incompetenti”, conclude Bonino.

Elisabetta Valeri

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Romana, classe 1987, cresciuta a Primavalle. Laureata in giurisprudenza, giornalista da per passione e voglia di raccontare la città

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