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Studentessa americana stuprata a Roma: il colpevole è introvabile

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Roma, 18 gen – Studentessa americana stuprata a Roma: il colpevole è introvabile. La ragazza di 19 anni ha denunciato una violenza sessuale in un locale di Testaccio.

Studentessa americana stuprata a Roma: il colpevole è introvabile

La studentessa frequenta la John Cabot University, e ha raccontato di essere stata stuprata il 15 ottobre scorso dopo essere stata drogata, probabilmente con la droga dello stupro. C’è già un indagato, è un uomo di 30 anni. Purtroppo, però, la perquisizione in casa dell’uomo ordinata dal pubblico ministero Eleonora Fini non ha dato esiti, perché lui non è stato trovato. Sarebbe scomparso, secondo Il Messaggero , con i gioielli e soldi della ragazza. L’ospedale, nel frattempo, ha confermato la violenza sessuale subita dalla ragazza.

La ricostruzione della serata

La ragazza è stata stuprata il 15 ottobre scorso all’Alibi. Lei era rimasta da sola mentre le sue amiche erano andate a casa. Un ragazzo le avrebbe offerto da bere e da subito lei si sarebbe sentita debole. Nel frattempo, tuttavia, i due si sarebbero spostati in un altro locale. Qui i ricordi si fanno fumosi: la ragazza non sa dove si trovi. Tenta di fuggire ma lui la trattiene. Di fronte alle sue insistenze, l’uomo cede. Lei chiama un taxi e se ne va. Dopo essere stata male e aver dormito un paio di giorni, al risveglio sarebbe corsa in ospedale.  «Le mie amiche volevano tornare casa. Io non avevo alcuna voglia, ho chiesto di proseguire la serata. Ma le ho accompagnate fuori per chiamare il taxi. Poi, quando sono rientrata, i miei amici all’interno non c’erano più», ha raccontato lei nel verbale riportato da Open.

«Mi hanno detto “stai attenta, stai attenta”. Non ho più altri ricordi di quella serata»

«Dopo che la mia comitiva è sparita ho incontrato questo ragazzo, mi ha offerto da bere un cocktail che aveva già con sé. Ho iniziato a sentirmi, quasi subito, in modo strano». E ancora: «Lui sembrava essere un frequentatore abituale per come veniva trattato. Poi, mi sembra, ma non ne sono così certa, un paio di ragazze inglesi si sono avvicinate a me e mi hanno detto “stai attenta, stai attenta”. Non ho più altri ricordi di quella serata».

Luciano Guido

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Luciano Guido, classe 1982. Appassionato sin da piccolo di fumetti, film e scrittura. Ama lo sport ed è particolarmente affezionato alla zona del litorale sud della Capitale

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