Home Cronaca Pusher ‘pendolare’ da Roma a Guidonia: in manette 23enne romano

Pusher ‘pendolare’ da Roma a Guidonia: in manette 23enne romano

0
droga prenestino
(immagine di repertorio)

Roma, 3 dic – Pusher ‘pendolare’ da Roma a Guidonia: in manette 23enne romano. Nell’ambito della costante attività di prevenzione e repressione dei reati, particolarmente significativi sono stati i risultati conseguiti dalla Polizia di Stato tiburtina in prossimità delle festività natalizie.

Pusher ‘pendolare’ da Roma a Guidonia: in manette 23enne romano

L’azione del Commissariato di Tivoli si è concentrata, in particolare, nelle aree dei Comuni maggiormente interessate dal fenomeno dello spaccio di stupefacenti. In tale contesto negli ultimi giorni, nei territori di Guidonia e Tivoli, nel corso di distinte operazioni scaturite da mirate attività di controllo del territorio, i poliziotti tiburtini hanno tratto in arresto tre cittadini italiani di giovane età e un cittadino venezuelano, sorpresi quali detentori ai fini di spaccio di quantitativi di stupefacenti di diversa entità. Un altro cittadino venezuelano è stato segnalato al Prefetto quale assuntore di marijuana. Le operazioni hanno consentito, complessivamente, il sequestro di circa kg. 2,2 di hashish e gr. 300 di marijuana, nonché la somma contante di 4.710 euro.

Altri kg. 6,5 di hashish e 16 dosi di cocaina, strumentazione utile per il confezionamento e 5.300 euro in contanti sono stati rinvenuti a Guidonia, a seguito di una perquisizione domiciliare svolta d’iniziativa dai poliziotti del Commissariato tiburtino presso l’abitazione di un cittadino rumeno 34enne, pluripregiudicato già sottoposto all’obbligo di dimora, anch’egli arrestato dagli operanti.

La mansarda in affitto a Villalba di Guidonia

Particolarmente significativo, in ultimo, l’arresto in flagranza di reato di un cittadino italiano, un 23enne romano che, vero e proprio “pendolare” dello spaccio, aveva preso in affitto, in località Villalba di Guidonia, un appartamento mansardato adibito a serra per la coltivazione di marijuana, completa di un idoneo sistema di irrigazione, di deumidificazione e di illuminazione attraverso potenti lampade. La mansarda veniva utilizzata anche come base logistica per il taglio e il confezionamento di sostanza stupefacente di varia tipologia. Al momento dell’irruzione sono state rinvenute 9 piante di marijuana alte m. 1,70, per un peso di circa un chilogrammo e gr.60 di hashish. Giudicato per direttissima dinanzi al Giudice del dibattimento del Tribunale di Tivoli, il giovane ha ammesso le sue responsabilità patteggiando la condanna ad anni 1 e mesi 6 di reclusione con pena sospesa.

Ida Cesaretti

Previous articleFollia a Termini, deruba e ferisce col coltello 5 turisti
Next articleCiampino, maxi sequestro di giocattoli pericolosi

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here