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La strada del benessere: le buone abitudini per vivere in salute

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Andrea Di Giacomo benessere

Primo appuntamento con “La strada del benessere”, serie di articoli a cura del dottor Andrea di Giacomo, curatore per RomaLife della rubrica “Il Punto Medico”. Ogni giovedì su queste pagine troverete consigli e buone abitudini per il benessere del corpo e dell’organismo.

Roma, 30 set – L’organismo umano col tempo si abitua a molteplici stimoli, anche poco compatibili, purché la situazione non sia eccessiva e si riesca a tenerlo in salute – senza stati infiammatori o di mal funzionamento organico – per un determinato periodo di tempo, che dipenderà dalla situazione a cui si sta adattando.

Un esempio classico: lo sport agonistico

Un classico esempio è lo sport a livello agonistico che, pur riempiendoci di soddisfazioni, essendo effettuato con eccesso crea stati di stress e sofferenza tissutale che porterà col tempo a situazioni patologiche più o meno gravi. Analizzando ad esempio l’educazione alimentare è un errore non fare una dieta variata perché essa abituerebbe e stimolerebbe tutto l’organismo, concedendogli una maggior predisposizione a stimoli più o
meno nocivi.

L’importanza dei cambiamenti graduali

L’organismo, come detto, è pronto comunque a salvaguardarci, adattandosi ai cambiamenti. È però è fondamentale che il tutto avvenga in modo graduale e senza oltrepassare i limiti di cambiamento del nostro corpo. Si sente spesso demonizzare usanze che possono portare invece benefici (se assunte in piccole quantità). Analizzando ad esempio un alimento a caso come la carne di manzo, è bene specificare che grazie alla ricchezza di ferro, proteine e tanti
altri nutrienti, la ritengo utile in tutti noi. Ricordo però che le quantità devono essere adeguate alla persona. Si possono fare un mare di esempi, ma la cosa più importante e affascinante è la capacità di adattamento del nostro corpo.

Diete e necessaria “lentezza”

Quando si presentano stati di immobilità di arti o patologie sistemiche, è fondamentale, dopo la guarigione, un percorso di rieducazione del tessuto e della funzionalità graduale e ben
organizzato, per evitare successivi stati infiammatori, malfunzionamenti articolari o sovraccarichi sistemici. È importante quindi invitare che le comuni diete dimagranti vengano
effettuate con lentezza e permettano all’insieme degli organi di riadattarsi al nuovo stile di vita.

Dr. Andrea Di Giacomo

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