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Roberto Gabino (FdI), dal cuore di Garbatella un “amico” nel Municipio VIII: “In campo per il territorio che amo”

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roberto gabino

Roma, 29 sett – Proseguiamo le nostre interviste con i protagonisti delle elezioni a Roma. Oggi parliamo con Roberto Gabino, nato e cresciuto alla Garbatella, che si candida al Municipio VIII per Fratelli d’Italia: “Sono un idealista, la mia candidatura nasce dall’amore per questo territorio, ma soprattutto dal fatto che lo vivo in prima persona. Serve un candidato che lo conosce e lo vive quotidianamente, sulla strada”.

Chi è Roberto Gabino?

Roberto oggi è un ragazzo alla soglia dei 37 anni ed il padre di due splendidi bambini. Mi piace definirmi un figlio autoctono di questo territorio, in quanto sono nato e cresciuto qui nel cuore della Garbatella con i miei nonni materni, dove ho frequentato le scuole e vissuto il quartiere a 360 gradi. Appena entrato nel mondo della scuola dei ragazzi grandi già era nata in me questa voglia di “rappresentare”, di fatto sono stato per anni rappresentante d’istituto e militante di Azione Giovani, per poi essere candidato con Azione Universitaria alla Sapienza per la facoltà di Giurisprudenza. Oggi sono un operatore della sicurezza con 15 anni di esperienza lavorativa, amo il mio lavoro, ma forse anche per questo vedo le cose con un occhio diverso quando si parla di degrado e appunto sicurezza. Sono un idealista, amo le persone che ancora credono nei valori e si impegnano, per questo largo da me gli ignavi,  ma soprattutto mi ritrovo nelle persone che amano la propria patria. Il patriottismo secondo me non è un appellativo politico ma deve essere un sentimento che nasce dentro ogni cittadino come il senso civico, sarà che quando a 18 anni sono stato volontario nell’Esercito ho iniziato a capire ancora di più quanto fosse importante questo sentimento ed il “dovere” che abbiamo nei confronti di chi ci ha preceduto Ho un trascorso a tratti anche burrascoso ma chi mi conosce sa che per me “amicizia e lealtà sono parole imprescindibili.

Da cosa viene la decisione di candidarsi al Municipio VIII con Fratelli d’Italia?

La scelta è stata abbastanza semplice, considerato il mio trascorso e la mia passata militanza in Azione Giovani ed Azione Universitaria. Con il mio trascorso, anche personale, l’unico partito che al momento mi riflette in quello specchio di ideali e valori che mi rappresenta non poteva essere altro che Fratelli d’Italia nel quale ho trovato una grande squadra che ringrazio per il sostegno ed il supporto che mi stanno dando per questa mia candidatura. Vien da sé che la candidatura in VIII Municipio è data ovviamente dall’amore per questo territorio, ma soprattutto dal fatto che lo vivo in prima persona e ad oggi sto facendo crescere la mia famiglia in questo municipio: vorrei per questo dare la certezza di avere un candidato che conosce il nostro territorio e lo vive quotidianamente, sulla strada, con coscienza e partecipazione.

Quali sono i temi che ti stanno a cuore, le tue priorità?

Indicare i problemi in ordine di priorità non basterebbe un libro, di certo nel mio programma di punti e focus ne ho messi alcuni: uno in particolare è la creazione di un polo culturale con la partecipazione di tutti gli attori del Municipio che possa racchiudere le sinergie di chi questo Municipio lo vive. Scuole, teatri, associazioni e comitati di quartiere. La partecipazione del cittadino deve essere fondamentale per ricostruire anche il rapporto con l’amministrazione.
Ovviamente non può mancare la lotta al degrado e la sicurezza che ad oggi percepiamo tutti come problema, quando si cammina in un marciapiede che è una giungla tra vetri di bottiglie e talvolta siringhe, in strade buie prive di decoro, viene meno ogni percezione di sicurezza da parte del cittadino che vive questi territori. Ripartendo anche dalla riqualificazione del Mercato di Santa galla, l’area di ostiense ex Mercati Generali e l’Ex Dazio di via Appia. Per ultima un’altra mia piccola battaglia personale , è la creazione di un progetto esteso sulla cardioprotezione con acquisto di defibrillatori e corsi patrocinati dal municipio di BLSD per gli operatori pubblici e privati che operano nel nostro territorio. Voglio definirlo un programma aperto, come un cantiere sempre al lavor, per a tutti coloro che vogliono parlare di risanamento, di verde, di sviluppo, di cultura a 360 gradi, per portare un impegno concreto in progetti condivisi. Perché la politica non sia più il “male minore” ma il mezzo di ogni cittadino per arrivare a costruire il benessere collettivo con la partecipazione di tutti. Voglio portare progetti costruttivi, con dialogo aperto a tutti, ovunque ci sia la collaborazione per il bene comune e sociale.

In che modo il tuo contributo è diverso rispetto a quello degli altri candidati?

Io mi sono definito dall’inizio “un amico nel municipio”, perché questo sono, l’amico che incontri sotto casa. Dal territorio per il territorio, io non vengo dal salotto radical chic a promettere che nevicherà ad agosto, io vivo qui, dove ho deciso di crescere i miei figli ed in prima persona vivo i nostri disagi. Non ho iniziato ad occuparmi ora del mio municipio ma da molto prima della campagna elettorale, collaborando con il comitato di quartiere, strappando erbacce e raccogliendo rifiuti dai parchi. Io ci sono sempre stato ed il mio contributo ci sarà sempre e sarà per migliorare il nostro municipio per noi ed i nostri figli. Se venissi eletto non sparirò ma resterò l’amico che incontrerete nel fare la spesa al mercato o al bar per discutere su come migliorare il nostro territorio.

Pensi che il centrodestra possa risollevare Roma dalla sua crisi? Michetti è l’uomo giusto per la nostra città?

Farei facile demagogia ma sarebbe come sparare sulla croce rossa a dirti che chiunque arriverà dopo questa amministrazione potrà facilmente fare meglio. A parte le facili battute io credo assolutamente che solo un amministrazione seria e competente, come quella proposta dal centrodestra, possa risollevare Roma, altrimenti non avrei sposato il progetto di Fratelli d’Italia. Roma ha bisogno di essere guidata da chi conosce Roma, con competenza per amministrare questa città. La nostra Capitale sta andando incontro a dei grossi appuntamenti che ci aspettano quali PNRR il giubileo ed Expo e non possiamo permetterci di perderli. Il programma del nostro candidato sindaco è chiaro ed incisivo e porterà finalmente noi romani e tutti i turisti che vorranno vivere Roma, a fruire di una città degna di essere chiamata Caput mundi, in maniera più vivibile e decorosa. Roma merita di più ma soprattutto Roma merita chi ama a Roma.

Ilaria Paoletti

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