Home Cultura Carlo Verdone: “Riaprire le sale a capienza massima, o il cinema morirà”

Carlo Verdone: “Riaprire le sale a capienza massima, o il cinema morirà”

0
Carlo verdone
Carlo Verdone (via Facebook)

Roma, 27 set – Da Carlo Verdone a Federico Mollicone è un unico appello per chiedere la riaperture delle sale con capienza al 100%. Riaprire completamente le sale per evitare che le chiudano e il cinema d’autore muoia. E’ questo l’appello congiunto di tanti artisti e addetti del settore nel giorno in cui il Comitato tecnico scientifico si pronuncerà sull’opportunità di riaprire cinema e teatri a capienza piena.

L’appello unanime: “Riaprire adesso al 100%”

Un appello unanime quello del mondo della cultura espresso in prima battuta dal deputato di Fratelli d’Italia Federico Mollicone che già aveva detto: “E’ necessario revisionare i parametri di capienza delle sale dei teatri e dei cinema, così come delle manifestazioni all’aperto come negli stadi, garantendo il massimo della capienza”.
Anche il regista e coreografo Luciano Cannito all’AdnKronos chiede la riapertura al 100% definendo “un gioco” quello portato avanti dal governo se dovesse decidere – ancora una volta – di riaprire le sale con una capienza dell’80%. “Se si permette una cosa del genere significa che lo stesso governo e il comitato tecnico scientifico, forse, non si fidano ancora dei vaccini e del green pass?“, chiede provocatoriamente Cannito.

Carlo Verdone: “Senza capienza piena cinema d’autore morirà”

Anche un gigante del cinema italiano come Carlo Verdone all’AdnKronos ha sottolineato la necessità di riaprire le sale, pena la morte del comparto e del cinema d’autore: “Se continua così, i cinema prima o poi avranno un danno irreversibile, cioè moriranno tutti. E morirà soprattutto il cinema d’autore, quello che noi troviamo nelle sale”. La crisi della cultura portata avanti nei cinema e nei teatri è una questione nata prima del Covid, ma sarà il momento pandemico a determinarne le sorti. “Mi sembra che sia arrivato il momento che, visti e letti i numeri, si possano finalmente riaprire le sale anche al 100% – spiega Verdone – Mi sembra possibilissimo a meno che i numeri non ci smentiscano”

In attesa della pronuncia del Cts

Però dal Cts le voci non sono rassicuranti: la volontà di riaprire c’è, fa sapere il Comitato, ma non al 100% come richiesto dagli addetti al comparto. In tal senso, Fabio Ciciliano, membro del Cts in un’intervista a Il Messaggero ha preannunciato la linea del comitato: “Il numero esatto è oggetto di definizione ma sì, l’orientamento è un allargamento dei posti occupabili in sala“. Allargamento quindi, non capienza massima. “Green pass, mascherine e controlli adeguati potrebbe essere la chiave”, aggiunge Ciciliano, ma a molti mesi dall’obbligo del certificato verde la situazione dei luoghi della cultura resta la stessa. Ennesima beffa per la cultura italiana.

Previous articleFumo per incendio invade la A1: paura tra Ferentino e Anagni
Next articleMichetti annuncia: “Sgarbi sarà l’assessore alla Cultura”

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here