Home Cronaca Green pass a messa? In corso la trattativa tra Cei e Governo

Green pass a messa? In corso la trattativa tra Cei e Governo

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Roma, 24 set – Sul Green pass a messa? Non sembra una eventualità lontana dall’avverarsi. Il certificato verde potrebbe servire anche ai fedeli che assistono alla messa, perché sulla questione c’è “una trattativa in corso col governo e su quella andiamo avanti”. Lo ha spiegato il cardinale Gualtiero Bassetti, presidente della Cei, a margine della plenaria della Ccee a Roma.

Green pass a messa: la decisione tra episcopato e governo

Sulla Green pass a messa “devo sentire il Consiglio permanente e tutto l’episcopato. Noi, non per privilegio ma come tutte le religioni, abbiamo firmato un nostro accordo” con il governo e “finora nelle chiese abbiamo rispettato tutte le regole che ci siamo posti”, ha detto il cardinale.

Poi la smentita

Una novità che ha suscitato preoccupazione in moltissimi fedeli e subito chiarita dallo stesso Bassetti: “La certificazione verde non è richiesta per partecipare alle celebrazioni. Si continua a osservare quanto previsto dal Protocollo Cei-Governo del 7 maggio 2020, integrato con le successive indicazioni del Comitato Tecnico-Scientifico: mascherine, distanziamento tra i banchi, comunione solo nella mano, niente scambio della pace con la stretta di mano, acquasantiere vuote”. Bassetti ha quindi spiegato che il termine “trattativa” fa riferimento al Protocollo sottoscritto l’anno scorso. “Si tratta di una trattativa compiuta nel 2020, e che continua a essere valida ancora per l’oggi”.

A Pistoia è già obbligatorio per gli operatori della parrocchia

Ma ad alcuni preti è molto piaciuta l’idea del Green pass obbligatorio a messa così come è stato imposto anche sul luogo di lavoro. Tra gli entusiasti anche il vescovo di Pistoia, monsignor Tardelli, che ha reso obbligatorio per gli operatori della parrocchia.

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