Home Cronaca Gli avvocati contro il Green pass: “Negati libertà e diritti fondamentali”

Gli avvocati contro il Green pass: “Negati libertà e diritti fondamentali”

0
green pass

Roma, 24 set – Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto che dal 15 ottobre estenderà l’obbligatorietà del Green Pass a molti ambiti della vita collettiva, tra questi anche ai “luoghi di lavoro pubblici e privati, al fine di garantire la maggiore efficacia delle misure di contenimento del virus SARS-CoV-2″. “Un provvedimento che oltre a difettare dei requisiti di necessità ed urgenza, addirittura con una previsione differita’, lede soprattutto i diritti del singolo e della collettività ponendosi in contrasto con principi costituzionali fondanti l’impianto normativo nazionale letto anche alla luce delle norme sovranazionali recepite”. Lo spiegano i centinaia di avvocati firmatari dell’Appello per il ripristino delle garanzie costituzionali, dei diritti naturali e delle libertà fondamentali negati dalla legislazione d’urgenza sul covid19”.

Avvocati per la libertà contro il Green pass

Gli “Avvocati per la libertà” chiedono che “Il decreto venga immediatamente ritirato e che la materia venga disciplinata con criteri che garantiscano la libertà individuale nella scelta terapeutica senza sacrificio dei diritti fondamentali oggi illegittimamente compressi e compromessi”. Richiamandosi alla Costituzione, in particolare gli articoli 1, 2, 3, 4 e 32, gli avvocati firmatari hanno spiegato: “Un sistema giuridico non può non espellere come corpo estraneo un provvedimento che, nei fatti, si pone in antitesi coi principi fondamentali richiamati e che ha lo scopo dichiarato di obbligare i cittadini e, nello specifico, i lavoratori, a sottoporsi ad un trattamento sanitario pena un danno economico o la perdita dello stipendio o del lavoro”. “Vi è di più – aggiungono – La normativa sul c.d. certificato verde viola il regolamento UE 953/2021 che pone l’obbligo di non discriminare, tanto direttamente quanto indirettamente, chiunque abbia scelto di non vaccinarsi. Allo stato, la norma presenta, nella sua ratio e negli effetti pratici da un lato introduce un surrettizio obbligo vaccinale senza che una legge lo disponga, dall’altro individua due categorie di cittadini evidentemente con trattamento diseguale. Il green pass, infatti, viola ogni principio logico e teleologico che deve necessariamente reggere una norma di Legge. È un palese ed intollerabile atto discriminatorio che incide sull’economia dei singoli e delle famiglie creando un doppio binario in termini di libertà della scelta terapeutica. Potranno continuare a scegliere di non vaccinarsi solo coloro i quali potranno permetterselo perché in condizione economica vantaggiosa. Il concetto di libertà non può essere declinato in termini economici”.

“Libertà non può essere declinato in termini economici”

“La libertà è o non è, non si compra con una reviviscenza di antichi istituti romanistici nei quali lo schiavo poteva acquistare la propria emancipatio – aggiungono gli avvocati  Sono un abominio, tra l’altro, in termini di legislazione giuslavoristica, la creazione di privilegi in capo a dipendenti a danno di altri, la minaccia sospensione dall’attività lavorativa non retribuita, l’attribuzione al datore di lavoro di poteri enormi di controllo e ricatto non previsti da alcuna fonte normativa e da alcun Contratto collettivo nazionale. Ciò si aggiunge all’ulteriore abominio del mancato ristoro da parte dell’Inps della malattia allorquando sia causata dal contagio da Sars Covid 19. Se c’è libertà di scelta, la stessa va preservata favorendo l’inclusione paritaria in ogni sua forma. Ogni diversa opzione è un arbitrio che, come avvocati, non potremo tollerare”. Gli avvocati hanno poi portato ad esempio proprio il settore della Giustizia: “A nulla vale che ai sottoscritti avvocati sia ‘concesso’ partecipare alle udienze; si ritiene, infatti, che la sacralità del processo ed i conseguenti diritti dei cittadini vadano tutelati non prevedendo alcuna restrizione di sorta neanche per i magistrati, i magistrati onorari, i cancellieri e gli operatori di giustizia tutti”.

Previous articleGreen pass a messa? In corso la trattativa tra Cei e Governo
Next articleAlitalia, manifestanti bloccano la Roma-Fiumicino: scontri con la polizia
Avatar
Luciano Guido, classe 1982. Appassionato sin da piccolo di fumetti, film e scrittura. Ama lo sport ed è particolarmente affezionato alla zona del litorale sud della Capitale

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here