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Burioni: “Chi non si vaccina è come chi puzza: la gente lo schifa”

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Burioni

Roma 23 sett – Un altro giorno, un’altra volta Burioni in cima ai trend topic di Twitter. Ieri è per aver annunciato il suo boicottaggio a Natura Si, catena di supermercati “colpevole” di pagare ai dipendenti i tamponi anti-Covid, oggi è per uno spiacevole commento che non fa che aizzare la fiamma nello scontro vax- no vax.

Burioni: “Chi si fa i tamponi è come chi puzza”

Roberto Burioni, molto attivo su Twitter, ha risposto in una serie di commenti di suoi follower (l’infettivologo infatti ha una policy ristretta sul social che permette di replicare solo a chi è seguito da lui a sua volta) con questa frase: “Chi non si vaccina e usa l’opzione tampone rispetta la legge (come chi puzza) ma la gente lo schifa”. Chiaramente il medico vuole farci capire nuovamente che disprezza chi usa i tamponi pur avendo la possibilità di farsi il vaccino, sebbene non violino la legge, ma si spinge addirittura a dire che la gente “li schifa”. Cioè che l’uomo comune nutrirebbe un sentimento di ribrezzo per chi si fa il tampone per sapere, costantemente, se ha contratto il Covid oppure no.

E finisce in trend topic (di nuovo)

Inutile dire che il commento non è passato inosservato a chi usa Twitter, riportando immediatamente il cognome “Burioni” tra i trend topic. Difficilmente tra i retweet ne troverete uno favorevole al suo commento, il cui intendo “sardonico” è chiaro , ma non è molto condivisibile invece imputare a tutti addirittura il ribrezzo per chi fa i tamponi.

Burioni: “NaturaSi paga tamponi ai dipendenti: con me ha chiuso”

Ieri Burioni è balzato agli onori delle cronache per questo tweet: “Se una catena di supermercati liscia il pelo ai novax deve mettere in conto di perdere i clienti che hanno fatto il proprio dovere di cittadini vaccinandosi. Con me NaturaSì ha chiuso”. Inutile dire che se un virologo-star come lui dice che non andrà più in una catena di supermercati, i suoi molti follower eviteranno di andarci anch’essi. Il che è strano, perché pagando i tamponi ai propri dipendenti, chi lavora in NatuaSi ha molte meno possibilità di infettare i clienti, essendo continuamente monitorato.

Luciano Guido

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Luciano Guido, classe 1982. Appassionato sin da piccolo di fumetti, film e scrittura. Ama lo sport ed è particolarmente affezionato alla zona del litorale sud della Capitale

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