Home Cronaca Tor Fiscale, scoperta discoteca abusiva gestita da sudamericani

Tor Fiscale, scoperta discoteca abusiva gestita da sudamericani

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Roma, 21 set – Una discoteca abusiva che agiva dietro la copertura di un’Associazione culturale scoperta dalla Polizia di Stato nel quartiere Tor Fiscale.

Dai controlli alla chiusura

Nell’ambito dei controlli di natura amministrativa, che la Divisione specializzata della Questura di Roma, insieme ai Distretti e ai commissariati dislocati sul territorio, opera quotidianamente, gli agenti del commissariato Appio, diretto da Pamela De Giorgi, da alcuni giorni tenevano sotto osservazione un capannone in via di Torre Branca che ufficialmente era la sede di un’Associazione Culturale, gestita e frequentata prevalentemente da cittadini sudamericani.

La birra nella discoteca abusiva era venduta in casse

Il controllo è scattato alle 2 circa della notte tra venerdì e sabato. Gli agenti si sono trovati davanti una vera e propria discoteca con musica ad alto volume, luci stroboscopiche e gente che ballava. È stato accertato che le uscite di sicurezza erano bloccate con dei chiavistelli ed in alcuni casi, davanti alle stesse, erano posizionati i divanetti. Dal lungo bancone del bar venivano venduti alcolici, in particolare la birra veniva acquistata dai “clienti” non in singole lattine ma in casse, ovvero in confezioni da 24 pezzi. Nel bagno delle donne è stata sorpresa una ragazza che stava assumendo cocaina; varie dosi dello stesso tipo di stupefacente, circa 12 grammi, sono state rinvenute in terra in varie zone del locale. Nessuna delle persone che al momento del controllo stavano lavorando era in regola con la vigente normativa e tutti hanno dichiarato di trovarsi lì a “titolo di amicizia”.

Ignorate anche tutte le norma anti Covid

Violate tutte le normative anti-covid: nessuno dei presenti indossava la mascherina e non era previsto nessun controllo del green pass. Sul momento i poliziotti hanno adottato la chiusura provvisoria per 5 giorni del locale, apponendo all’ingresso il relativo cartello, e sanzionato l’intestataria dell’associazione culturale.

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Luciano Guido, classe 1982. Appassionato sin da piccolo di fumetti, film e scrittura. Ama lo sport ed è particolarmente affezionato alla zona del litorale sud della Capitale

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