Home Vaticano Il Papa non le manda a dire: “Sono ancora vivo, anche se...

Il Papa non le manda a dire: “Sono ancora vivo, anche se alcuni mi volevano morto”

0
papa francesco
Papa Francesco

Roma, 21 set – “Come sto? Sono ancora vivo. Nonostante alcuni mi volessero morto”. Il Papa Francesco ironizza (ma neanche troppo) con i confratelli gesuiti in Slovacchia sulle elucubrazioni seguite all’operazione al colon subita a luglio.

“Ci sono anche chierici che fanno commenti cattivi sul mio conto”

“So che ci sono stati persino incontri tra prelati, i quali pensavano che il Papa fosse più grave di quel che veniva detto. Preparavano il conclave. Pazienza!”, dice. Però sta bene, lo ripete, “Grazie a Dio”. Fare l’intervento è stata una decisione che inizialmente non voleva prendere, racconta, è stato un infermiere a convincerlo (“a volte capiscono la situazione più dei medici perché sono in contatto diretto con i pazienti”). Il Papa si lascia andare a qualche qualche “sfogo” sui dissidenti interni alla Chiesa, assicurando di non lasciarsi influenzare dalle critiche. “C’è una grande televisione cattolica che continuamente sparla del Papa senza porsi problemi. Io personalmente posso meritarmi attacchi e ingiurie perché sono un peccatore, ma la Chiesa non si merita questo: è opera del diavolo. Io l’ho anche detto ad alcuni di loro”, afferma durante il colloquio riportato dalla Civiltà Cattolica. “Ci sono anche chierici che fanno commenti cattivi sul mio conto. A me, a volte, viene a mancare la pazienza, specialmente quando emettono giudizi senza entrare in un vero dialogo”, confessa. “Io comunque vado avanti senza entrare nel loro mondo di idee e fantasie”, assicura. E ricorda di essere stato accusato di “non parlare della santità”, pur avendo scritto una Esortazione apostolica intera sulla santità, la Gaudete et Exsultate. “Io vado avanti, non perché voglia fare la rivoluzione. Faccio quello che sento di dover fare. Ci vuole molta pazienza, preghiera e molta carità”.

Il Papa: “Pericolosa ideologia del gender”

Nella conversazione con i gesuiti, Papa Francesco affronta ancora il tema dei diritti civili, parlando di “pericolosa ideologia del ‘gender'”, perché “astratta rispetto alla vita concreta di una persona, come se una persona potesse decidere astrattamente a piacimento se e quando essere uomo o donna. L’astrazione per me è sempre un problema”. Ma precisa che questo “non ha nulla a che fare con la questione omosessuale, però. Se c’è una coppia omosessuale, noi possiamo fare pastorale con loro, andare avanti nell’incontro con Cristo. Quando parlo dell’ideologia, parlo dell’idea, dell’astrazione per cui tutto è possibile, non della vita concreta delle persone e della loro situazione reale”.

Previous articleLe mani della mafia sulla Capitale: Casamonica condannati a 400 anni di carcere
Next articleRomani (Lega): “Roma ha bisogno di autonomia, anche in vista del Giubileo 2025”

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here