Home Cronaca Si uccide buttandosi dal settimo piano del palazzo: lutto in via Malatesta

Si uccide buttandosi dal settimo piano del palazzo: lutto in via Malatesta

0
Ambulanza

Roma, 16 set – Aveva 51 anni la donna che questa mattina si è uccisa gettandosi dal balcone della sua casa in via Roberto Malatesta. La donna, molto conosciuta nella comunità del quartiere, è morta al momento dell’impatto col terreno: per lei è stata inutile la corsa del personale del 118 che al suo arrivo ha solo potuto constatare il decesso.

Un volo durato sette piani che non è passato inosservato ai vicini. Diversi i cittadini che hanno assistito alla scena senza poter fare nulla. Tanta l’incredulità tra i vicini e i conoscenti della donna, ma anche la rabbia per il disinteresse delle istituzioni davanti a un tema, quello della salute mentale, sempre più tabù. Nonostante si registrino oltre un milione di suicidi l’anno, questo è ancora un argomento ancora poco attenzionato dall’ambito politico e sanitario.

Non solo via Malatesta: un’emergenza nazionale

“Il Suicidio – ha spiegato in una intervista alla Dire professore Maurizio Pompili, docente ordinario di Psichiatria presso la Sapienza Università di Roma – è un fenomeno multifattoriale, quindi contribuiscono tanti elementi a dettare il passo alla volontà di morire. Alla base di questo fenomeno così complesso possiamo identificare un dolore mentale che diviene insopportabile, fatto di un dialogo interiore, di emozioni intollerabili che fanno soffrire l’individuo e nell’ambito di queste sofferenze il Suicidio si configura come la migliore soluzione per liberarsi dalle sofferenze. Il suicida non vorrebbe morire- aggiunge l’esperto- ma vorrebbe vivere ammesso che qualcuno o qualcosa allevi questa sofferenza così grave”.

 

Previous articleGuerra per “conquistare” le piazze di spaccio: duro colpo alla mala di Tor Bella Monaca
Next articleObbligo di Green pass per i lavoratori: via libera dal Consiglio dei ministri

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here