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Esplosione Torre Angela, non è stato un incidente: “delusione d’amore” all’origine del crollo

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Torre Angela

Roma, 16 sett – Non un‘esplosione accidentale ma un gesto di disperazione quello che sarebbe all’origine dell’esplosione a Torre Angela.  Gli inquirenti propenderebbero più per un atto voluto.

Torre Angela, non è stato un’incidente

Il sospetto, secondo quanto riporta Il Messaggero, è l’esplosione della palazzina di Torre Angela sia il frutto di una delusione di uno degli abitanti delle case, un cinquantasettenne single, disperato per una delusione sentimentale. Per conoscere i risultati degli accertamenti del Nucleo investigativo dei vigili del fuoco delegato nelle indagini, dei carabinieri e di tecnici della Asl, ci vorranno ancora giorni. Ciò che non convincerebbe gli investigatori, tuttavia, è il racconto dell’esplosione  fornioa dall’inquilino dell’attico esploso. L’uomo ha riportato ustioni su tutto il corpo, non hanno convinto gli investigatori.

La ricostruzione che non convince

L’uomo, rimasto ferito a Torre Angela, ha raccontto di aver “acceso una sigaretta ed è esploso tutto”. Per poi aggiungere: “Avevo lasciato un fornello acceso, sono sceso per buttare l’immondizia e quando sono risalito, nell’accendermi la sigaretta c’è stata quella tremenda deflagrazione”. Secondo gli inquirenti, però, le tempistiche non collimano con la grande quantità di gas accumulata nella casa. Se questa ipotesi venisse suffragata da nuove prove, l’uomo rischierebbe di finire indagato. A coordinare l’inchiesta a piazzale Clodio sono il pm Valentina Margio e il procuratore aggiunto Giovanni Conzo.

Ascoltata la ex compagna dell’uomo

L’inquilino oggetto dei sospetti  si era da poco lasciato con la compagna: lei stessa è stata ascoltata dai carabinieri e avrebbe raccontato di qualche episodio di stalking. Quel che è certo è che potevano esserci vittime e la tragedia poteva prendere una piega ben più cupa. Basta ascoltare la testimonianza di Robert, un parquettista, che martedì mattina era già al lavoro ai Parioli. “Mi ha avvertito la mia compagna, che a giorni partorisce. Era crollato di tutto nel nostro giardino e lei era rimasta bloccata”, ha detto. “Abbiamo sentito un botto impressionante prima che le fiamme divampassero e si mangiassero mezzo palazzo” racconta invece un’inquilina.

Elisabetta Valeri

 

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Romana, classe 1987, cresciuta a Primavalle. Laureata in giurisprudenza, giornalista da per passione e voglia di raccontare la città

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