Home Cronaca “Se rivuoi il telefono dammi 100 euro”: il ricatto della nomade

“Se rivuoi il telefono dammi 100 euro”: il ricatto della nomade

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Telefono

Roma, 15 sett – Prima il telefono rubato poi il tentativo di estorsione. Questa la grande idea di una nomade che però all’appuntamento con la vittima si è trovata davanti i Carabinieri. Che hanno arrestato una ragazzina di 15 anni, domiciliata al campo nomadi di via Candoni, con l’accusa per l’appunto di estorsione.

Il furto del telefono

A denunciare un romano di 53 anni, che, dopo aver subito il furto del proprio cellulare ha ricevuto indicazioni, da un’ignota interlocutrice, per la restituzione, previo il pagamento della somma di 100 euro. I militari hanno quindi organizzato un servizio specifico e all’appuntamento prefissato, all’ingresso del campo nomadi di via Luigi Candoni, si sono presentati assieme alla vittima.

L’intervento dei carabinieri

All’atto della restituzione dello smart-phone i Carabinieri sono intervenuti bloccando la 15enne. All’atto del fermo però la madre della minorenne ed alcuni parenti presenti nel campo nomadi hanno protestato e inveito vivamente contro i militari senza conseguenze.  Dopo l’arresto la 15enne è stata accompagnata in caserma e successivamente, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente, condotta presso il centro di prima accoglienza per minori di via Virginia Agnelli. Il cellulare è stato riconsegnato alla vittima.

Rom arrestati, le segnalazioni

Come sappiamo questa settimana, oltre alla 15enne, sono stati arrestati altri due giovanissimi nomadi, unitamente ad un terzo complice di soli 12 anni, non denunciato poiché minore di 14 anni e non imputabile, dopo aver tentato di rubare all’interno di due autovetture parcheggiate in via Sebastiani, alla vista dei militari sono fuggiti a bordo di un ciclomotore, risultato poi rubato. I militari, giunti all’indirizzo indicato hanno notato i due fuggire e dopo un breve inseguimento li hanno raggiunti e bloccati poco distante.

Riaffidati ai genitori

Subito dopo sono stati accompagnati in caserma dove al termine delle attività sono stati denunciati alla Tribunale per i Minorenni di Roma, successivamente sono stati riaffidati ai genitori. Il mezzo è stato sequestrato in attesa di essere riconsegnato al legittimo proprietario.

Luciano Guido
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Luciano Guido, classe 1982. Appassionato sin da piccolo di fumetti, film e scrittura. Ama lo sport ed è particolarmente affezionato alla zona del litorale sud della Capitale

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