Home In Evidenza Piazza Scotti, l’assessore Galletti (M5s) pizzicato in sosta vietata

Piazza Scotti, l’assessore Galletti (M5s) pizzicato in sosta vietata

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Galletti piazza scotti

Roma, 15 sett – Una foto curiosa quella che è pervenuta a RomaLife: Alessandro Galletti, assessore alla mobilità nel XII Municipio e attuale candidato presidente per il M55 sempre nel medesimo municipio, mentre parcheggia in maniera non proprio ortodossa – tra le strisce pedonali e un passo carrabile –  in piazza Scotti. Ironicamente, a finire in sosta vietata sarebbe proprio colui che ha voluto molto il cambiamento nella viabilità della storica piazza.

E’ Galletti (M5S) quello parcheggiato male in piazza Scotti?

Nelle foto si vede Galletti intento a scendere dalla propria auto parcheggiata tra le strisce pedonali e un passo carrabile: da assessore si è fatto grande promotore dei lavori che, per ironia del destino, hanno interessato la viabilità su piazza Scotti. Al posto della storica rotonda, infatti, sotto la guida cinque stelle al municipio è comparsa una piattaforma quadrata, concepita col dichiarato intento di ridurre il fenomeno del parcheggio in doppia fila. Di fatto, però, quest’opera ha creato grandi problemi di mobilità, riducendo i parcheggi in maniera drastica, con le conseguenze che immaginiamo anche sulla fruibilità degli esercizi commerciali. Galletti, insomma, sembrerebbe essere diventato vittima della mobilità da lui voluta.

Casaldi (FdI): “Anche Galletti vittima della mancanza di parcheggi”

I lavori su piazza Scotti sono costati 900 mila euro e sono stati molto contestati dalle altre forze politiche. Abbiamo dunque raggiunto telefonicamente per un commento sulla vicenda Cristina Casaldi, candidata per Fratelli d’Italia al XII Municipio: “Galletti era assessore alla mobilità del municipio, quindi uno degli artefici del “disastro” che è avvenuto a piazza Scotti”. “Due delle motivazioni che hanno spinto la campagna di sponsorizzazione di questa piazza da parte della giunta M5S sono che avrebbe creato più parcheggi e meno traffico, insieme a una diminuzione dell’inquinamento” puntualizza Casaldi “in realtà, è un dato di fatto, anche l’assessore parcheggiando male si è reso conto che non è affatto vero che i parcheggi siano aumentati”.

“Colata di cemento stile staliniano”

“Ascoltando i commercianti la loro rabbia è evidente: oltre al covid ci si è messa anche questa cosa che ha fatto calare drasticamente il loro fatturato, ma è tutto il cambio di viabilità ad essere un problema. Un cittadino che abita nelle vicinanze e che magari un tempo impiegava un minuto per arrivare a casa e parcheggiare, ora ne impiega dieci”, dichiara Casaldi. “E’ una colata di cemento in stile staliniano: tutto tranne che una riqualificazione. Hanno ridotto le corsie dove passavano le macchine e il cambio della viabilità ha presentato solo problemi”, rimarca Casaldi. “La situazione è così critica che sono calati anche i prezzi degli immobili: il test della nuova viabilità è stato fatto in piena estate, quando a Roma il traffico non c’è, cosa che Fratelli d’Italia non ha mancato di far notare”, aggiunge l’esponente di FdI.

La proposta di Fratelli d’Italia

Da qui la proposta di Fratelli d’Italia: “E’ inconcepibile pensare di rifare nuovamente i lavori perché oltre che creare disagi ai cittadini è uno sperpero di denaro pubblico, oltre ai 900mila euro già spesi” dichiara Casaldi “la proposta di Fratelli d’Italia è quella di poter almeno ripristinare la viabilità come era: rifar studiare una situazione per riportarla il più vicino possibile a quella originaria, com’era un tempo”.

Elisabetta Valeri

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Romana, classe 1987, cresciuta a Primavalle. Laureata in giurisprudenza, giornalista da per passione e voglia di raccontare la città

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