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Ecco 5 mostre imperdibili per il vostro weekend a Roma

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5 mostre da non perdere palazzo braschi

Roma, 11 sett – A Roma non ci si annoia mai specialmente il fine settimana. Offre talmente tante occasioni culturali che è impossibile non trovare quella che fa al nostro caso. Vediamo cinque mostre per godersi il weekend capitolino.

1) “Nascita di una capitale 1870-1915” a Palazzo Braschi

Ideata in occasione delle celebrazioni dei 150 anni di Roma, la mostra (visitabile fino al 26 settembre) ripercorre gli eventi storici e le profonde trasformazioni urbanistiche della Terza Roma. E intende proporre una lettura dei fatti in un dialogo intrecciato con la realtà più quotidiana della vita della nuova Capitale, nella sua cronaca minuta e nei suoi diversi aspetti socio-culturali. Orari: dalle 10 alle 19. Lunedì chiuso.

2) Colori dei Romani. I mosaici dalle Collezioni Capitoline – Centrale Montemartini

27/04/2021 – 15/06/2022
Centrale Montemartini

La mostra presenta un’ampia selezione di mosaici, capolavori delle collezioni capitoline poco conosciuti al grande pubblico. Un evento importante per raccontare, attraverso la trama colorata di queste opere, brani di storia della città di Roma, illustrando nel modo più completo i contesti originari di rinvenimento. Accanto ai mosaici sono esposti anche gli affreschi e le sculture che insieme ad essi costituivano l’arredo degli edifici di provenienza; questa presentazione d’insieme consente di interpretare le scelte iconografiche, i motivi decorativi, l’aspetto formale delle opere come espressione del gusto e delle esigenze dei committenti. Tutto questo offre un significativo spaccato della società romana in un ampio periodo compreso tra il I secolo a.C. e il IV d.C.

La ricca e preziosa documentazione d’archivio, messa a corredo delle opere esposte, illustra i rinvenimenti con foto storiche, acquarelli e disegni, testimonianze che aiutano a raccontare il clima e le circostanze che determinarono queste scoperte: le trasformazioni urbanistiche e il fervore edilizio che caratterizzarono la storia di Roma tra gli ultimi decenni dell’800 e i primi decenni del secolo scorso, quando, parallelamente al progressivo ampliamento della città per far fronte alla sua nuova funzione di capitale d’Italia, fu scritta una delle più “fortunate” pagine dell’archeologia romana.

3) Napoleone ultimo atto. L’esilio, la morte, la memoria – Museo Napoleonico di Roma

05/05/2021 – 09/01/2022
Museo Napoleonico

Dedicata ai momenti estremi dell’epopea di Napoleone Bonaparte, l’esposizione del Museo Napoleonico intende illustrare le vicende dell’esilio e della morte dell’Imperatore a Sant’Elena attraverso un evocativo racconto visivo, costruito tramite stampe, acquerelli ed effigi scultoree e numismatiche.

Il percorso espositivo si articola in quattro sezioni: Sant’Elena, l’ultima isola / Reliquie dall’esilio / «Il n’est plus» / Il ritorno delle ceneri a Parigi nel 1840, e si compone di circa 85 pezzi. Il materiale selezionato proviene interamente dalle collezioni del Museo Napoleonico.

L’esposizione valorizza il rilevante nucleo di oggetti legato agli anni di Sant’Elena posseduto dal Museo Napoleonico. Spiccano l’iconica maschera funeraria dal calco del volto preso dal medico Antonmarchi subito dopo la morte di Napoleone e numerose “reliquie da contatto”. Si tratta di preziose tabacchiere, giochi di società, volumi provenienti dalla biblioteca, tessuti raffinati e capi di abbigliamento utilizzati quotidianamente da Napoleone durante il suo ultimo esilio: memorie, quindi, dotate di straordinario valore storico e simbolico. Lo stesso Napoleone ne era consapevole, tanto da esprimere nel proprio testamento – una copia del quale è presente in mostra – la volontà, poi disattesa, di destinare tali oggetti al figlio, a cui avrebbero trasmesso l’essenza del suo spirito.

4) Tempo Barocco – Galleria Palazzo Barberini

15 Maggio 2021 – 03 Ottobre 2021

Orari di apertura dal martedì alla domenica: 10.00 – 18.00, ultimo ingresso alle 17.00. Nuovo spazio mostre Palazzo Barberini

Nel nuovo spazio mostre di Palazzo Barberini ha aperto al pubblico il 15 maggio la mostra Tempo Barocco a cura di Francesca Cappelletti e Flaminia Gennari Santori.

L’esposizione presenta 40 opere di grandi protagonisti della cultura barocca, da Pietro da Cortona a Gian Lorenzo Bernini, da Valentin de Boulogne a Nicolas Poussin, da Anton Van Dyck a Domenichino, da Andrea Sacchi a Guido Reni.
Il filo conduttore è il Tempo, concetto indagato in tutte le sue forme e declinazioni attraverso capolavori di artisti italiani e stranieri, per la maggior parte vissuti a Roma nel corso del Seicento. Le opere provengono da musei italiani e internazionali. Con la mostra, che durerà sino al 3 ottobre, si inaugura anche il nuovo spazio delle Gallerie al piano terra del museo, composto da otto nuove sale, per un totale di 750 mq. completamente restaurati e rinnovati.

Scopri l’offerta dedicata ai bambini (età consigliata 5-10 anni): https://www.barberinicorsini.org/evento/alla-scoperta-del-tempo/

Acquista il biglietto online (Attenzione: prevede commissioni aggiuntive; la prenotazione, consigliata ma non obbligatoria, non garantisce l’ingresso prioritario al museo).

5) “TOCCARE LA BELLEZZA. MARIA MONTESSORI BRUNO MUNARI” – Palazzo delle Esposizioni

22 giugno 2021 > 27 febbraio 2022

Mostra ideata dal Museo Tattile Statale OmeroComune di Ancona, in collaborazione con Fondazione Chiaravalle MontessoriAssociazione Bruno Munari; organizzata dall’Azienda Speciale Palaexpo; promossa da Roma Capitale – Assessorato alla Crescita culturale; con il prezioso contributo dell’Opera Nazionale Montessori.

La mostra è promossa da ROMA Culture (culture.roma.it) e fa parte del programma Estate Romana 2021

PIANO ZERO

ingresso gratuito da via Milano 13.

L’ingresso alla mostra è consentito esclusivamente ai soggetti muniti di una delle certificazioni verdi Covid19.

Non è richiesta certificazione verde Covid 19 (green pass o tampone) ai bambini al di sotto dei 12 anni.


E’  possibile percepire, riconoscere e apprezzare la bellezza anche tramite il tatto?

Il senso del tatto e l’esperienza del bello sono stati duramente colpiti dalle limitazioni imposte dall’emergenza sanitaria. Accettando una sfida che può sembrare audace, dopo il grande successo al Museo Tattile Statale Omero di Ancona, giunge finalmente al Palazzo delle Esposizioni di Roma, Toccare la bellezza. Maria Montessori Bruno Munari. Nel centenario del Manifesto del tattilismo di Filippo T. Marinetti, la mostra, coordinata nell’edizione romana dal Laboratorio d’arte dell’Azienda Speciale Palaexpo, rimette al centro l’importanza del toccare e il suo valore estetico ed educativo.

Un’occasione per conoscere meglio due tra i più illustri protagonisti della cultura italiana moderna, riconosciuti e apprezzati in tutto il mondo e per la prima volta insieme in un’esposizione, attraverso il pensiero e i materiali di Maria Montessori e i progetti e i lavori originali di Bruno Munari. Partiti da esperienze, formazioni e riflessioni differenti, trovano proprio nell’esperienza estetica tattile un possibile punto di incontro.

Elisabetta Valeri

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Romana, classe 1987, cresciuta a Primavalle. Laureata in giurisprudenza, giornalista da per passione e voglia di raccontare la città

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