Home Cronaca Dopo cinghiali, topi e gabbiani ora tocca al calabrone asiatico: è invasione...

Dopo cinghiali, topi e gabbiani ora tocca al calabrone asiatico: è invasione ai Parioli

0
calabrone asiatico parioli

Roma, 3 set – Dopo la presa di Roma da parte di cinghiali, topi e gabbiani ora tocca al calabrone “killer” asiatico che ha invaso i Parioli. Ormai da diversi giorni i residenti di via Sebastiano Conca, in particolari degli stabili che affacciano sul piccolo parco verde, denuncia la presenza dei calabroni, sempre più copiosa. Fino a ieri sera quando una donna, madre di due bambini, nel tentativo di proteggere i figli da uno degli insetti che era riuscito ad entrare in casa, è stata punta al piede.

Calabrone asiatico ai Parioli: l’attacco a una mamma

La vicenda è raccontata nelle pagine romane del Messaggero al quale una vicina che ha soccorso la donna ha dichiarato: “La puntura è stata terribile, il piede si era ingrossato moltissimo”. I calabroni asiatici, tra le specie di insetto più invasive, hanno fatto il nido nell’intercapedine di uno stabile all’altezza del quarto piano, costringendo gli abitanti a stare chiusi in casa con le finestre serrate. Essendo molto territoriali anche solo stendere il bucato o passare vicino al nido nella strada sottostante rappresenta un grave pericolo, anche per gli adulti, ma soprattutto per i più piccoli. Un problema non da poco per il quale non possono fare niente neanche i vigili del fuoco, autorizzati a intervenire solo quando gli insetti entrano negli appartamenti. Dovranno essere i residenti a rivolgersi, privatamente, a una ditta di disinfestazione.

Il rischio però non è circoscritto: i calabroni sono predatori delle api e possono distruggerne i nidi in pochissime ore sciamando anche per lunghe distanze, il rischio è che questa specie proveniente dall’Asia possa colonizzare in fretta gli spazi verdi della Capitale creando una nuova, terribile, emergenza.

Previous articleDe Vito (Fi) è soddisfatto: “Candidati del centrodestra sono esperti e competenti”
Next articleRoma-Lido, la Capitale dice addio al mare: stop alla linea “balneare”

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here