Home Sport Che fine ha fatto Alessio Riccardi? La stella delle giovanili senza squadra

Che fine ha fatto Alessio Riccardi? La stella delle giovanili senza squadra

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Alessio Riccardi

Roma, 3 Set – Alessio Riccardi, classe 2001, una delle grandi promesse del calcio nostrano, è tornato ad allenarsi come fuoriquota nella Primaveda dell’as Roma. Il giovane centrocampista, che la scorsa stagione ha collezionato appena 8 presenze nella sua esperienza in Serie B con il Pescara,ha preferito non scendere di categoria per andare ad accumulare minuti ed esperienza in C al Teramo.

Alessio Riccardi rischia di aspettare gennaio

Due sezioni di calciomercato fa l’allora 18enne Riccardi rischiava di approdare alla Juventus, insieme all’amico Devid Bouah, nell’ambito della trattativa che avrebbe dovuto portare in giallorosso Rugani. I tifosi della Roma, all’epoca dei fatti, reagirono compattamente condannando l’affare, viste le incredibili prospettive del giovane del vivaio romanista. Adesso, a vent’anni, il calciatore rischia di dover aspettare fino a gennaio senza giocare tra i grandi, a meno che non si trovi una soluzione gradita in uno dei mercati ancora aperti.

Leader e 10 di ogni nazionale giovanile

Il centrocampista romano, classe 2001, ha un’intera carriera davanti, che sicuramente gli regalerá le soddisfazioni che tutti si aspettavano. E’ infatti stato leader tecnico e carismatico di tutte le formazioni di cui ha fatto parte. Le magie con la maglia giallorossa, persino in una competizione come la Youth League (nel 2018-19 fece 5 gol in 7 partite), si sono sempre alternate a grandisime prestazioni con le varie nazionali giovanili con la maglia numero 10 (il CT Bollini lo ha convocato per la prossima gara del Torneo 8 Nazioni contro la Polonia). Perchè il giovane si trova quindi in questa situazione?

Delusione Pescara e rifuito Teramo

È andato tante volte in panchina, undici solo ai tempi di Eusebio Di Francesco, senza mai esordire in gare ufficiali, a parte uno spezzone in Coppa Italia, contro l’Entella. Un anno fa il calciatore si è recato in prestito in B, al Pescara, giocando solamente 148′ in tutto il campionato. Un gol, in Coppa Italia, ma contro una squadra di Serie D,  in molte altre occasioni Riccardi non è stato neppure convocato. Dopo un anno del genere la soluzione piú automatica sarebbe stata quella di scendere di categoria, ma avendo il giovane firmato il suo rinnovo contrattuale fino al 2023, con una buona forza contrattuale, ha strappato un ingaggio decisamente fuori portata per la Serie C. Il Teramo, allenato da Federico Guidi, che lo aveva avuto nell’Italia Under 19, era comunquer intenzionato ad ingaggiarlo, ma il centrocampista non era convinto di scendere in terza serie.

Il problema del ruolo

Secondo alcuni il problema del baby fenomeno, potrebbe essere la difficoltá a ritagliarsi un ruolo preciso. Mezzala nelle giovanili, ruolo che tra i grandi richiede una prestanya fisica che per ora il forte centrocampista non possiede, è uno stoccatore piuttosto che un rifinitore e pertanto non risponde al profilo di trequartista. Nelle giovanili ha ultimamento ricoperto il ruolo di attaccante esterno, ma se tra i pari etá le sue doti di corsa, tiro e dribbling, lo rendevano inarrestabile, per ricoprire quella casella tra i professionisti, avrebbe bisogno di migliorare la fase difensiva.

Il futuro di Alessio Riccardi

Il giovane calciatore non ha comunque mai creato polemiche, non è escluso che possa prendere parte a qualche partita in Primavera come fuoriquota, per non perdere il ritmo, e neppure che possa, ad un certo punto, essere aggregato alla prima squadra. In quanto prodotto del vivaio, infatti può essere inserito Lista B per la Conference e convocato per la Serie A, senza bisogno di inserirlo nella lista dei 25.

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