Home Cronaca Attacco hacker Regione Lazio, in tilt l’anagrafe canina: canili in emergenza

Attacco hacker Regione Lazio, in tilt l’anagrafe canina: canili in emergenza

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Anagrafe canina

Roma, 1 Sett – Anche l’anagrafe canina tra le vittime dell’attacco hacker alla Regione Lazio. Impossibile leggere i microchip dei cani smarriti, che quindi finiscono in canile.

Le conseguenze dell’attacco hacker

L’attacco hacker subito nelle scorse settimane dai sistemi informatici della Regione Lazio, provocato dalla violazione del computer di un disattento dipendente in smart working da Frosinone, ha, come è noto, creato una lunga serie di problemi ai cittadini della regione.

Bloccata anagrafe canina

A parecchie settimane dall’evento i disservizi non smettono ancora di venire a galla. Infatti, Tra i tanti portali informatici che sono stati bloccati, c’è anche quello dell’anagrafe canina. Se alcuni servizi sono infatti stati, in una certa misura, ripristinati, lo stesso non si può dire -purtroppo- per quanto riguarda il censimento dei nostri amici a 4 zampe.

Il microchip non funziona, canili pieni

In caso di smarrimento quindi non puó quindi essere effettuata la lettura del microchip, e questo rende ovviamente molto piú difficile rintracciare i padroni degli animali, che saranno sicuramente in ansia per la sorte dei loro insostituibili amici pelosi. Di conseguenza, nelle ultime settimane, sono entrati in canile moltissimi cani provvisti di microchip, ma fortunatamente alcuni di loro si sono riusciti a ricongiungere con le loro famiglie, grazie al passaparola o al tam tam sui social.

Consigli in caso di smarrimento

In caso di smarrimento del proprio animale è quindi prima di tutto consigliato rivolgersi veterinari dell’Asl o al canile di competenza, per poi passare al controllo dei canili, che è possibile monitorare anche attraverso il sito dei canili di Roma, in cui vengono pubblicate tutte le foto dei cani e dei gatti smarriti. Un ulteriore accorgimento da adottare prima del ripristino dell’anagrafe, potrebbe essere anche quello di applicare alla pettorina il proprio numero di telefono, così da potersi rendere reperibili nella sventurata ipotesi di uno smarrimento.

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Luciano Guido, classe 1982. Appassionato sin da piccolo di fumetti, film e scrittura. Ama lo sport ed è particolarmente affezionato alla zona del litorale sud della Capitale

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