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Non hai il Green pass? Non puoi fare esami all’università nemmeno da remoto

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università green pass

Roma, 31 ago – E’ necessario il green pass per chi vuole andare all’università, ma per chi sostiene gli esami da remoto da casa propria? Anche, stando a quanto dice il sito del ministero dell’Università e della Ricerca.

Esami e Green pass anche da remoto

Secondo quanto riporta Affari Italiani, sul sito del ministero  viene pubblicato un vademecum su come applicare il decreto che rende obbligatorio il Green Pass negli Atenei e che varrà anche per sostenere gli esami da remoto. Il titolo di tale vademecum “Green Pass obbligatorio per attività in presenza per Università e Afam”: dunque il Green Pass varrà anche per chi deve sostenere gli esami da casa. A pagina 26 è chiaramente scritto e non se ne coglie la ragione medica o scientifica.

Nella Gazzetta Ufficiale del decreto-legge del 6 agosto è scritto : “Misure urgenti per l’esercizio in sicurezza delle attività scolastiche, universitarie, sociali e in materia di trasporti ”si ribadisce“ il principio dello svolgimento prioritariamente in presenza delle attività didattiche e curriculari, così come la possibilità per le Università di adottare piani di organizzazione della didattica e delle attività curriculari”. Docenti, studenti, personale didattico et cetera: “dovranno possedere ed esibire il Green Pass previsto dall’art. 9 del decreto-legge 22 aprile 2021”.

La situazione all’Università di Trieste

Un vademecum accurato de L’Università degli studi di Trieste  spiega nel dettaglio come il Green Pass valga anche per sostenere gli esami non in presenza: “In tutti i casi, sia che gli esami siano svolti in presenza o da remoto, gli studenti sono tenuti al possesso della certificazione verde o di analogo documento previsto nel presente Protocollo. I docenti della commissione d’esame hanno titolo e sono tenuti a verificare, anche a campione, il possesso della certificazione verde, in formato digitale o cartaceo, la cui validità può essere verificata mediante l’applicazione VerificaC19 del Ministero della Salute. Nel caso di esami svolti da remoto, le disposizioni indicate nel paragrafo precedente si applicano a partire dal 3 ottobre 2021”.

 

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