Home Cronaca Parrucca e taglierino: ecco come volevano rapinare la banca

Parrucca e taglierino: ecco come volevano rapinare la banca

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Roma, 27 ago – Parrucca e taglierino: è lo strano armamentario che hanno usato per la rapina in banca in via Bevagna. Volevano entrare a tutti i costi in banca, poco prima della chiusura, con la scusa di dover scambiare un assegno di un correntista, costringendo un impiegato a chiamare la direttrice. Poi sotto la minaccia di un taglierino sono riusciti ad entrare ma poco dopo sono stati costretti ad abbandonare il loro piano e sono stati arrestati dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile giunti in via Bevagna in pochissimi minuti. Momenti di panico si sono vissuti all’interno della banca, terminati grazie all’intervento dei Carabinieri che hanno arrestato i due rapinatori mentre stavano tentando la fuga a piedi. Entrambi romani, 40enni, già noti alle forze dell’ordine erano entrati poco prima nella filiale di un istituto di credito, con il volto travisato da mascherine e con parrucca, l’altro armato di taglierino per mettere a segno la rapina.

Uno “spettacolo” finito in carcere

Era loro intenzione costringere la direttrice a farsi aprire lo sportello bancomat da cui prelevare i contanti e per questo avevano con loro una valigetta 24 ore. A nulla è servito anche il doppio cambio di vestiti che indossavano, per confondersi durante la fuga. I dipendenti della banca sono riusciti a dare l’allarme, i due rapinatori lo hanno capito ma sono stati intercettati da una pattuglia di Carabinieri del Nucleo Radiomobile che, con grande professionalità, li ha bloccati e arrestati con l’accusa di tentata rapina aggravata. Uno dei due rapinatori, in particolare, è una vecchia conoscenza dei Carabinieri.

Tra i colpi più eclatanti che lo hanno visto coinvolto: nel 2011 un tentativo di furto, per un valore di 1.000.000 di euro, in Corso Vittorio Emanuele ad un negozio di preziosi, sventato da due  Carabinieri della Stazione di Roma San Lorenzo In Lucina, liberi da servizio; il rapinatore all’epoca era in compagnia di altri 3 uomini, tra questi, una persona già ricercata ed arrestata, in passato, per il furto al caveau della filiale della Banca di Roma, all’interno del palazzo di Giustizia di Roma; la mattina del 26 settembre 2017, armato di mannaia tentò di rapinare un supermercato in piazza delle Conifere, nel quartiere Centocelle ma fu  affrontato energicamente da un uomo, un cittadino nigeriano, che riuscì a bloccarlo; intervenuti a seguito della  segnalazione fatta dal responsabile del punto vendita, i Carabinieri accorsero sul posto ed ammanettarono il rapinatore, recuperando la mannaia utilizzata per compiere la rapina e il bottino. Successivamente, il cittadino nigeriano John Ogah, di 31 anni, su proposta dei Carabinieri del Comando Provinciale di Roma, ottenne il permesso di soggiorno. Successivamente durante la messa della S. Pasqua del 2018 in Vaticano fu battezzato da Papa Francesco.

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