Home Cultura Ecco 5 posti da visitare per scappare dall’afa da Roma

Ecco 5 posti da visitare per scappare dall’afa da Roma

0
Cinque fughe da Roma

Roma, 21 ago – Ad agosto l’afa di Roma può essere davvero insopportabile, ma per fortuna esistono posti facilmente raggiungibili dove trovare refrigerio. Ecco una lista di 5 idee per una giornata fuori città all’insegna del fresco.

Campaegli

Situata nel comune di Cervara di Roma, paese tra i più belli del Lazio, cui hanno dedicato opere artisti del calibro di Corot e Ennio Morricone; Campaegli si trova nell’area del Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini. Ad un altitudine di circa 1400 metri, è la località perfetta per una visita anche in estate per chi adora la natura ed i panorami mozzafiato. Per chi ama camminare consigliamo l’archeotrekking, un percorso di circa 5 km sulle tracce degli Equi, antichi abitanti della zona. C’è anche la possibilità di prenotare escursioni a cavallo.

Monte Guadagnolo

Con i suoi 1.218 m s.l.m è la montagna più alta dei Monti Prenestini ed offre dei paesaggi “alpini”, con altipiani e pascoli d’altura, letteralmente a due passi da Roma. Oltre alla possibilità fare pic nic in zona prati di Guadagnolo, consigliamo la visita di Capranica Prenestina, che con il Museo Civico Naturalistico dei Monti Prenestini rappresenta un ottimo punto di partenza per per conoscere la zona. Nel comune segnaliamo il santuario della Mentorella, a picco sulla valle, luogo di incredibile fascino, molto legato alla memoria di papa Giovanni Paolo II. Da prendere in considerazione anche Rocca di Cave, dove oltre a poter visitare la scogliera fossile corallina, troverete un planetario all’interno del castello Colonna (qui per la programmazione).

Monti Ruffi

I Monti Ruffi sono una piccola catena montuosa del subappennino laziale, che segue l’andamento della valle del fiume Aniene. Vicinissimi a Roma ma dotati di un fascino selvatico, sono un luogo perfetto per fuggire dall’afa della città. Oltre alle innumerevoli escursioni e agli ottimi ristoranti, segnaliamo Saracinesco, tra i comuni più alti della provincia, dove si può visitare il museo del tempo e godere di un invidiabile panorama che spazia dal Terminillo al mare. Consigliamo anche, nella zona, una visita a Rocca Canterano, con la piccolissima frazione di Rocca di Mezzo, oppure, per gli appassionati, una visita al museo delle antiche scatole di latta a Gerano.

Bunker del Monte Soratte

Con la sua forma inconfondibile e grazie alla sua posizione isolata, il Soratte rappresenta, malgrado l’altitudine modesta di 691 metri, uno dei maggiori ‘landmark’ della Tuscia. Luogo di culto fin da tempi immemori e legato alla leggenda di Costantino e Papa Silvestro, il monte ospita una serie di affascinanti eremi, come quello di San Silvestro, del secolo VI. Se la giornata fosse troppo calda per le escursioni, oltre alla graziosissima cittadina di Sant’Oreste (con la vignolesca chiesa di San Lorenzo), vi aspetta il Bunker Soratte, già sede del “Comando Supremo del Sud” delle forze di occupazione tedesche, con la sua temperatura costante durante tutto l’anno.

Faggeta del Monte Cimino

Non ha bisogno di molte presentazioni la cima più alta (1.053 m s.l.m.) dei  Monti Cimini. Antico vulcano abitato fin dall’età del bronzo, ospita sulla sua vetta una faggeta vetusta di 60 ettari che è entrata a far parte del patrimonio UNESCO. I faggi di dimensioni maestose, alcuni dei quali raggiungono i quaranta metri di altezza, contribuiscono a creare un clima piacevole anche in estate. La foresta fa parte del comune di Soriano nel Cimino, da non perdere grazie al fascino del castello Orsini e della villa Chigi-Albani con la sua Fontana Papacqua.

Previous articleMinaccia moglie di morte al telefono: gli trovano in casa una katana, coltelli e balestre
Next articleTrentUgoTognazzi, si conclude domani a Torvaianica il festival cinematografico in onore di Ugo Tognazzi

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here