Home Cronaca Sindacati contro il Green pass: “Lavorare vicini ma divisi a mensa”

Sindacati contro il Green pass: “Lavorare vicini ma divisi a mensa”

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Roma, 20 Ago – Secondo il Sindacato Polizia Penitenziaria: “La decisione del Governo di consentire l’accesso alle mense solamente al personale in possesso di Green Pass è irragionevole”

Sindacati contrari a obbligo per mense

Salvini: “Una scelta imbecille”

Si è espresso sulla vicenda anche il leader della Lega Salvini: “Vedere le immagini di alcuni poliziotti non ancora vaccinati, che fanno il turno di notte e si sacrificano e poi sono costretti a mangiare, non in mensa, ma in piedi e sotto il sole a 40 gradi fa male. Obbligare gli agenti senza green pass a non mangiare in mensa è una scelta imbecille”

Mense equiparate ai ristoranti

Il provvedimento ha attirato aspre critiche da parte dei sindacati, ed è ritenuto una semplice misura punitiva nei confronti dei lavoratori che non ne sono in possesso. Contestualmente alll’entrata in vigore del Dl sul Green Pass obbligatorio nei ristoranti al chiuso, il Governo ha spiegato che i locali adibiti alla somministrazione di servizi di ristorazione ai dipendenti, sono in tutto e per tutto equiparati ai ristoranti. Tenuti a verificare le certificazioni sarebbero i gestori delle mense, ma secondo le associazioni di categoria quest’obbligo non può spettare a loro, che a differenza dei ristoranti svolgono un lavoro per conto terzi.

Il parere di Fabbro (Anir)

Ed è esattamente su questo aspetto che si è fatta sentire Anir Confindustria: “Il controllo sul possesso del green pass verso i fruitori della mensa non spetterà alle imprese eroganti il servizio. Le società della ristorazione collettiva non sono proprietarie dei luoghi e controllare l’utenza non rientra nelle loro competenze perché svolgono un servizio per conto terzi”, ha detto il presidente Massimiliano Fabbro ad Adnkronos.

Insieme al lavoro, divisi in mensa

Il problema dell’obbligo del Green Pass nelle mense è inoltre foriero di un ennesimo paradosso. Sottolineano infatti diversi sindacati, che persone vaccinate e non vaccinate, in possesso o meno del lasciapassare, lavorerebbero comunque assieme negli stessi spazi per poi doversi dividere solamente al momento della pausa per andare in mensa. Ad affermarlo, tra gli altri, è Aldo Di Giacomo, segretario generale del Sindacato Polizia Penitenziaria.

Problemi a scaricare il pass

Nel mondo delle forze dell’ordine, quella degli agenti della penitenziaria non è l’unica voce. Domenico Pianese, segretario generale del sindacato di Polizia Coisp, aggiunge: “L’introduzione obbligatoria, senza prevedere alcuna soluzione alternativa per chi non lo ha e non può farlo, è una grave lesione dei diritti dei lavoratori. Aver introdotto questa misura senza neppure dare un lasso di tempo ragionevole per dare a tutti la possibilità di scaricare il green pass sta creando molti problemi tra i colleghi: si pensi, ad esempio, che alcuni agenti inviati a Roma questa mattina per fare servizio di ordine pubblico, non hanno potuto scaricare il Green Pass e resteranno tutto il giorno a digiuno perché non sarà garantito loro l’accesso alla mensa”.

I disservizi nel Lazio

Non dimentichiamoci infatti di tutti i disservizi, sopratutto qui nel Lazio, legati ai ritardi dell’erogazione del Green pass, che rischiano di rendere infernale il rientro dalle vacanze di molti lavoratori.

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