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Casal del Marmo, familiari portavano droga ai minorenni detenuti

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Familiari
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Roma, 19 ago. – Erano tra i familiari dei detenuti dell’Istituto penale per minorenni di Casal del Marmo a Roma che attendevano di effettuare il colloquio con i congiunti ristretti, ma erano anche in possesso di droga che non è sfuggita agli attenti controlli dei poliziotti penitenziari.

Casal del Marmo,  familiari portano la droga

Maurizio Somma, segretario nazionale per il Lazio del Sindacato autonomo polizia penitenziaria Sappe, in una nota ricostruisce l’accaduto: “Nella mattinata di martedì 17 agosto, nel carcere minorile di Roma ‘Casal del Marmo’ presso l’ufficio colloqui, veniva rinvenuta dagli agenti preposti al controllo dei pacchi detenuti, una quantità di hashish ben occultata all’interno di un pantalone della tuta. Immediato e professionale è stato l’intervento dei pochi poliziotti penitenziari presenti che hanno provveduto al sequestro, al fermo dei familiari che avevano portato il pacco e a redigere tutti gli atti di polizia giudiziaria da inoltrare alla competente Procura della Repubblica”.

“Serio pericolo per i minorenni”

“Questo ennesimo rinvenimento di stupefacente destinato a detenuti, scoperto e sequestrato in tempo, grazie all’alto livello di professionalità e attenzione della Polizia Penitenziaria, evidenzia come sia reale e costante il serio pericolo che si tenti di introdurre illecitamente sostanze stupefacenti anche all’interno di un carcere minorile”.

“Alto numero di tossicodipendente tra detenuti”

Donato Capece, segretario generale del Sappe, commenta questa incresciosa scoperta che ha per protagonisti i familiari dei minorenni detenuti: “Ogni giorno la Polizia Penitenziaria porta avanti una battaglia silenziosa per evitare che dentro le carceri italiane si diffonda uno spaccio sempre più capillare e drammatico, stante anche l’alto numero di tossicodipendenti tra i detenuti. L’hashish, la cocaina, l’eroina, la marijuana e il subutex – una droga sintetica che viene utilizzata anche presso il Sert per chi è in trattamento – sono quelle che più diffuse e sequestrate dai Baschi Azzurri”.

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