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Malamovida, giro di vite a San Lorenzo e Trastevere: sigilli ad affittacamere e minimarket

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Movida Sigilli

Roma, 18 ago –  Al setaccio le zone della movida di Roma: apposti i sigilli ad un affittacamere a San Lorenzo e ad un minimarket a Trastevere. Per un bar pizzeria di Laurentino, invece, 15 giorni di stop. Chiusura provvisoria di un locale in zona Fidene.

Movida, controlli a San Lorenzo

Proseguono incessantemente in tutta la Capitale i controlli messi in campo dalle forze dell’ordine per monitorare il corretto svolgimento della movida. Nel corso dei servizi predisposti nel quartiere San Lorenzo, gli agenti hanno focalizzato i controlli sulle strutture ricettive della zona. I poliziotti hanno scoperto che il titolare di un affittacamere aveva ospitato 6 persone, omettendo di registrarle sul portale alloggiati web della Questura. L’uomo è stato denunciato, ma la Divisione Anticrimine della Questura ha avviato un’istruttoria dalla quale è emersa anche una precedente ed identica violazione commessa dallo stesso titolare durante la gestione di una struttura alberghiera; decretata dunque la sospensione della licenza dell’affittacamere per 7 giorni.

Anche Trastevere al setaccio

Uno stop di 15 giorni è poi arrivato anche per un bar pizzeria al Laurentino: il locale era stato teatro di una rissa tra alcuni avventori e i dipendenti. Sigilli all’attività per 15 giorni. Al setaccio anche le attività e i locali a Trastevere, altra zona della movida.  In particolare a Piazza San Cosimato, all’interno di un minimarket, i poliziotti hanno riscontrato la violazione da parte del proprietario dell’ordinanza del Sindaco sul divieto della vendita da asporto di bevande alcoliche tra le 18 e le 7 della mattina. Per lui una chiusura di 7 giorni.

Chiuso un locale anche a Fidene

Chiusura per la durata di 5 giorni anche per un minimarket nella zona di Fidene. Sanzionato il titolare dell’esercizio per non aver esposto alcun cartello indicante tutte le misure per il contenimento del Covid 19 e per aver violato le disposizioni emanate nell’Ordinanza sindacale relativa alla vendita di bevande alcoliche oltre l’orario consentito.

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