Home Cronaca Rissa tra giovanissimi immigrati: volano colpi con cocci di bottiglia

Rissa tra giovanissimi immigrati: volano colpi con cocci di bottiglia

0
Macchina polizia

Roma, 17 agosto – Nelle ultime 24 ore, il capillare servizio di controllo del territorio messo in atto quotidianamente dalla Polizia di Stato, ha portato all’arresto in totale di 9 persone, di cui una fermata per una rissa tra giovanissimi immigrati a colpi di cocci di bottiglie rotte.

Furto aggravato: questa l’accusa per 3 giovani, un minorenne e due 18enni, sorpresi praticamente all’interno di un appartamento che volevano svaligiare. A procedere all’arresto gli agenti della Sezione Volanti intervenuti alle 2 di questa notte in via Sandro Sandri. Lo stesso reato, ma con modalità differenti, è stato contestato ad un ragazzo albanese di 29 anni già gravato da simili precedenti di polizia: il giovane aveva tentato un furto all’interno del parco auto di un concessionario di via di Vallerano. Gli agenti del commissariato Spinaceto, intervenuti sul luogo del reato, hanno visionato le registrazioni delle telecamere di sicurezza e, grazie ad esse sono riusciti ad individuare il reo che è stato fermato sulla stessa via dopo pochi minuti.

Aggressioni. Sulla via Casilina un ragazzo colombiano del 1998, per motivi che sono ancora in corso di indagine, ha colpito con dei cocci di bottiglia un ragazzo peruviano; le pattuglie della Sezione Volanti e del commissariato Porta Maggiore hanno fermato l’autore del ferimento e, con l’apporto della Polizia Scientifica, hanno sequestrato e repertato alcune tracce di sangue e vetri di bottiglie.  Nel quartiere Monteverde un 31enne magrebino aveva preso di mira un condominio ed in più episodi aveva danneggiato il citofono ed altre parti comuni dello stabile. Gli agenti della Sezione Volanti e die Distretti Monteverde e San Paolo lo hanno colto sul fatto; l’uomo ha inoltre si è opposto all’arresto colpendo uno degli operatori e lanciando verso di loro una vecchia valigia.

Non solo rissa tra giovanissimi immigrati, i controlli di polizia hanno dato un duro colpo allo spaccio di droga. Detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Questa l’accusa per una coppia di romani, lui 35 e lei 31 anni, che trasportavano in macchina 64 grammi di cocaina nella zona di Torrenova. Quando gli agenti del Commissariato Romanina li hanno fermati per un controllo la donna, che tra l’altro aveva in braccio la figlia di pochi anni, ha nascosto la busta con la droga sotto la gonna. Durante le successive perquisizioni sono stati trovati poco meno di 500 euro in contanti e della sostanza “da taglio”.  Dalla droga sequestrata, cocaina pura al 91,7%, potevano essere ricavate 373 dosi.

Previous articleMorto l’avvocato Petrucci, fu legale della madre di Marta Russo
Next articlePerseguita la ex con chiamate e messaggi sui social: fermato dalla Polizia

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here