ESCLUSIVO Occupati di nuovo stanotte i locali di via del Frantoio: secchioni rovesciati e finestre rotte

by romalife

Roma, 22 lug – Non c’è pace in via del Frantoio, nei locali dell’ex centro di accoglienza Cri: sgomberati ieri dalle forze dell’ordine, già stanotte sono stati nuovamente occupati da alcuni individui che, nel farlo, hanno messo a soqquadro la via rovesciando cassonetti e danneggiando proprietà circostanti.

Via del Frantoio, “Cercano di entrare con la forza”

La segnalazione arriva dagli abitanti della zona, esausti, intorno alle ore 21 e 30 di ieri sera. Il presidente del Comitato di quartiere Tiburtino III Marcon Continisio, pochi minuti dopo, riporta la situazione sul suo gruppo Facebook: “Ora a via del Frantoio 44, gli occupanti che questa mattina erano stati sgomberati dai locali dell’ex centro di accoglienza cercando di rientrare con la forza”.

Continisio: “Secchioni rovesciati in strada”

“Almeno quindici le auto dei vigili impegnate in questo momento al Tiburtino III. Alcuni secchioni della spazzatura sono stati rigirati in strada”. Un cittadino ci segnala che le finestre del vicino liceo artistico sarebbero state rotte.

Solo nel pomeriggio, sul medesimo gruppo Facebook, venivano diffuse le desolanti immagini dello stato dei locali interni di via del Frantoio 44 dopo il “soggiorno” degli occupanti: come dopo lo sgombero di giugno 2020, si nota bene come l’immondizia sia ovunque, con conseguente pericolo per la salute e sicurezza pubblica. Continisio ricorda come a pochi metri ci sia una scuola materna.

“A quanto emerge dalle prime notizie, non ci sarebbero situazioni di fragilità e per questo gli occupanti sono stati trasportati negli uffici della polizia per le dovute verifiche”, scrive Continisio. Forse gli occupanti di questa notte dunque non sono le medesime persone, ma un punto rimane: che l’ex centro di accoglienza di via del Frantoio 44 rappresenta uno spazio di degrado e illegalità in un quartiere di cittadini romani che hanno il diritto a vivere in sicurezza.

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