Controlli ferroviari, due arresti e 14 indagati durante la settimana

by Giacomo Pasquetti

Due persone arrestate 14 indagate ,8875 persone controllate;454 le pattuglie impegnate in stazione, 85 a bordo di 169 treni, 5 le sanzioni amministrative elevate, di cui 1 al Regolamento Polizia Ferroviaria: questo il bilancio settimanale dell’attività della Polizia Ferroviaria del Compartimento per il Lazio, in ambito regionale.

In particolare, nella giornata del 26 maggio 2021 si è svolta l’operazione “STAZIONI SICURE”, promossa su scala nazionale dal Servizio Polizia Ferroviaria ed incentrata sul rafforzamento delle attività di controllo straordinario del “territorio ferroviario”. Sono stati conseguiti i seguenti risultati: 1 persona arrestata, 1 persona indagata, 1.968 persone controllate; 116 bagagli ispezionati, 156 operatori impiegati, 61 scali ferroviari interessati e 13 contravvenzioni elevate.

Nella giornata del 26 maggio un cittadino italiano di 55 anni è stato arrestato dagli agenti del Posto di Polizia Ferroviaria di Colleferro, per il reato di detenzione ai fini spaccio di sostanze stupefacenti. I poliziotti, mentre effettuavano regolare servizio di pattugliamento, hanno notato un anomalo comportamento del conducente di un’autovettura nel piazzale davanti alla stazione ferroviaria. Fermato dagli agenti, l’uomo ha tentato di occultare la droga all’interno della mascherina di protezione alle vie respiratorie . Una successiva perquisizione domiciliare a casa del 55enne, ha permesso di rinvenire ulteriore sostanza stupefacente del tipo hascisc del peso totale di 675 gr., ed un bilancino di precisione con relativo materiale per il confezionamento. Per l’italiano è scattato l’arresto e la sostanza è stata posta sotto sequestro.

Nella stessa giornata nella stazione di Roma Termini, la Squadra di Polizia Amministrativa del Compartimento ha denunciato, in stato di libertà, una 36enne, romena, sorpresa all’interno del principale scalo ferroviario capitolino, nonostante fosse destinataria della misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio, con divieto di ritorno nel comune di Roma per tre anni. La donna si aggirava liberamente all’interno dello scalo ferroviario, senza, tra l’altro, avere alcun titolo di viaggio, certificazione o motivazione che ne giustificasse la presenza nella Capitale.

Nella giornata del 28 maggio, un cittadino nigeriano di 33 anni è stato arrestato per resistenza e lesioni a PP.UU. dal personale del Reparto Stazione Termini. I Poliziotti durante lo svolgimento del servizio hanno proceduto all’ identificazione di un cittadino nigeriano che, eludendo i controlli ai varchi, è riuscito ad entrare in area binari senza titolo di viaggio. Lo straniero ha tentato di allontanarsi sferrando un violento pugno sul viso ad un operatore che grazie all’aiuto di un’altra pattuglia e riuscito a bloccarlo e metterlo in sicurezza.

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