Calcioscommesse, Beppe Signori assolto dallo scandalo del 2010. “Il fatto non sussiste”

by Giacomo Pasquetti

L’incubo del calcioscommesse per Beppe Signori è finito.  L’ex attaccante di Lazio e Bologna era stato accusato di aver tentato di alterare il risultato di Piacenza – Padova 2-2 partita di Serie B del 2 ottobre 2010. La partita era una delle tante su cui si era indagato nell’inchiesta calcioscommesse della Procura di Cremona.

Il Tribunale di Piacenza ha assolto con formula piena l’ex capitano biancoceleste. Beppe Signori, ex Foggia, Lazio, Bologna e vicecampione del Mondo con la Nazionale  italiana nel 1994, aveva rinunciato alla prescrizione ed è stato scagionato perché “il fatto non sussiste”.

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