Rissa a Albano Laziale, identificati i responsabili: tutti minorenni. Borelli: “Tempi difficili ma non minimizziamo accaduto, vanno puniti”

by Martina Grillotti

Albano Laziale – Sono stati identificati e convocati in caserma con i genitori il gruppo di 10-15 giovanissimi, tutti minorenni tra i 15 e i 17 anni che nella serata di ieri a Villa Doria hanno dato vita alla rissa nella quale un 23enne è rimasto gravemente ferito (Leggi).

Tra gli autori ci sarebbero anche, secondo quanto si apprende, una o due ragazze. Uno dei giovani è stato colpito nello scontro con 10 coltellate alla schiena, gambe e fianchi e si trova in ospedale in condizioni gravi, anche se non in pericolo di vita.

I carabinieri di Albano e della compagnia di Castel Gandolfo (diretta dal capitano Davide Acquaviva) intervenuti sul posto poco dopo, grazie alla segnalazione di alcuni passanti e del 118 intervenuto sul posto, hanno ricostruito tramite alcune testimonianze e le immagini di video sorveglianza tutta la violente rissa. I fermati sono stati denunciati per rissa e lesioni gravi alla procura della Repubblica dei Minori di Roma.

Colui che ha sferrato le violente coltellate, un 16enne del posto, rischia una denuncia penale e l’arresto per tentato omicidio e porto abusivo di arma da taglio (un coltello a serramanico ndr). Alla base della violenta aggressione, futili motivi e forse i fumi di alcol e droga che avevano alterato la loro furia violenta, le indagini stanno continuando anche oggi per accertare bene tutti i fatti e le responsabilità.

Intanto il sindaco di Albano Laziale, Massimiliano Borelli, in un post sul suo profilo Facebook ha condannato l’accaduto: “Non è mia intenzione, né quella dell’Amministrazione di Albano Laziale, minimizzare i fatti di ieri sera che ci hanno portato purtroppo all’onore delle cronache. Stiamo dando il pieno sostegno alle forze dell’ordine, che stanno effettuando le indagini per la verifica e l’individuazione delle responsabilità, anche grazie al nostro sistema di video sorveglianza. Sono in costante contatto con le autorità preposte, con le quali abbiamo fatto il punto sulla situazione, a tutto tondo”.

“Il gravissimo accaduto – evidenzia Borelli – nasce dentro dinamiche complesse, molto più complesse rispetto a quanto si possa fare analizzandole in poche righe. Viviamo un tempo difficile, dove solo le piazze sono sopravvissute ai consueti luoghi di aggregazione giovanile e determinate piazze, come quella di Albano, di Frascati o di Ponte Milvio diventano contenitori di tante persone, innescando fenomeni estremi e preoccupanti. La zona arancione nei prossimi giorni aiuterà a ridurre la presenza nel nostro Comune, e permetterà anche, in collaborazione con le forze dell’ordine di monitorare meglio il territorio. A tutte le forze politiche, in questo momento così difficile, chiedo senso di responsabilità. Dobbiamo lanciare tutti insieme alla nostra comunità un messaggio di unità contro coloro che vogliono utilizzare le nostre piazze e i nostri parchi come improvvisati set cinematografici, dove però non c’è finzione ma una triste realtà che non ci appartiene”.

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