Cantatore vs Tyson: “Chi vincerà? Lo spettacolo! Il Colosseo sarà il ring più bello del mondo”

by romalife

Vincenzo Cantatore ex pugile 50enne, da anni impegnato nel sociale, è pronto, col il suo team, ad organizzare il big-match contro Mike Tyson, un’iniziativa di solidarietà attesissima dagli amanti del pugilato. Lo scontro è previsto per il prossimo 17 giugno in un’arena d’eccezione: il Colosseo (leggi). Ecco l’intervista in esclusiva a Cantatore realizzata dal direttore di RomaLife, Emiliano Grillotti.

Cantatore, come le è venuta l’idea di sfidare Tyson?

E’ un’idea di quest’estate, prima che sfidasse Jones: abbiamo letto, insieme al mio staff, che mi sta aiutando su questo  progetto che Tyson era intenzionato a venire in Europa a fare una esibizione. Appena appurato questo, ci siamo messi subito a lavoro per cercare contatti con il suo entourage. Contatti andati a buon fine visto che nel giro di poco tempo abbiamo avuto risposte concrete.

Ha avuto delle richieste particolari dallo staff di “Iron Mike”?

Successivamente ai primi contatti abbiamo avuto delle precise richieste dal suo entourage, richieste alle quali noi già sappiamo poter far fronte in maniera ottimale.

Sarà un incontro singolo o una vera e propria riunione?

Sarà una riunione e sarà uno spettacolo di grandissimo valore mediatico. Spero tanto che si possa fare davanti al pubblico. E che quest’ultimo, da qui a giugno, possa tornare in presenza a queste manifestazioni sportive.

Location della riunione sarà il Colosseo, non c’è molto da aggiungere…

Esattamente, sarà il ring più bello del mondo, uno scenario epico, evocativo dei gladiatori. Credo che tutto il mondo guarderà il puglie più forte di tutti i tempi combattere all’interno del monumento più conosciuto al mondo! Un connubio perfetto per questo tipo di manifestazione.

Cantatore, ci permetta: a livello psicologico saper di dover combattere contro Tyson come sta messo?

Allora, al momento vorrei che la cosa andasse a buon fine, quindi sono molto concentrato su questo, sull’aspetto organizzativo.  Poi mi ritirerò dal mondo intero e comincerò a pensare a ciò che accadrà su quel ring.

Possiamo dire che Mike Tyson è un suo idolo?

Assolutamente si, è il “Maradona” del pugilato senza dubbio. Ho passato talmente tante nottate per guardare i suoi incontri  che spesso finivano dopo poche riprese. Ricordo il match contro Marvis Frazier del 1986: erano circa le cinque e mezzo del mattino: quell’incontro passò alla storia come uno tra i più veloci di sempre, ko dopo 33 secondi…

Sarà una riunione a sfondo benefico?

Certamente, è stato già comunicato allo staff di Tyson. Ci sarà una cospicua somma da destinare a persone bisognose, soprattutto in questo periodo bruttissimo che stiamo attraversando.

Ma secondo lei Cantatore contro Tyson come finisce?

Secondo me non finisce bene, ma benissimo (ride, ndr). Riuscire a portare a compimento questo evento per me già è una vittoria, quello che accadrà lì sopra (sul ring, ndr) non mi interessa minimamente. Affrontare il mio idolo, il mito di tutto il mondo pugilistico: vincerò in quel momento. Anzi, ad ogni ‘cazzotto’ che prenderò,  gli dirò grazie (ride ancora, ndr).

Sarà anche un’esibizione, ma i ‘cazzotti’ sono veri?

Beh, sicuramente sì. Se uno dei due alzerà un po’ la testa l’altro sicuramente reagirà di conseguenza. A quel punto esibizione si ma anche incontro vero. Per adesso incrociamo le dita che l’incontro si possa fare, nel giro di qualche giorno sapremo tutto.

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