Vigili fanno sesso nell’auto d’ordinanza durante il servizio, ma la radio rimane accesa: è scandalo

by Giacomo Pasquetti

Una notte di pattugliamento per le strade di Roma si trasforma in un ‘film’ hard. Due vigili fanno sesso durante il turno di lavoro ma dimenticano la radio di servizio accesa. E così è successo che le effusioni d’amore dei due non sono rimaste nell’abitacolo dell’auto d’ordinanza: in pochi minuti sono finite ascoltate dai colleghi e soprattutto dai superiori. Infatti la registrazione, secondo quanto scritto da ‘Leggo’, è finita sulla scrivania del comandante generale della polizia municipale di Roma, Stefano Napoli.

La coppia, lui 50enne, lei 40enne, erano su una Fiat Tipo di servizio e dalla sede del XV gruppo hanno raggiunto la postazione assegnatagli.  Ma il turno notturno è lungo e pensavano che il loro capriccio d’amore sarebbe passato inosservato. Invece, hanno lasciato la radio di servizio accesa. Eloquenti i ‘suoni’ che sono arrivati dall’apparecchio e che qualcuno ha poi registrato, spedendoli direttamente al comandante. Rumori e mugugni d’amore che non hanno lasciato spazio ad alcun dubbio.

Al comando generale c’è imbarazzo e vergogna per la figura di un Corpo così importante. Fuori invece, come racconta ‘Leggo’, ai piedi della scalinata del Campidoglio, in un bar, tre vigili ci scherzano davanti ad un caffè e uno di loro intona la canzone ‘Grande Raccordo Anulare’ di Corrado Guzzanti: “Nella pause faremo l’amore… e se nasce una bambina poi, la chiameremo Roma”.

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