Apertura Metro C slitta di 4 anni: taglio del nastro a novembre 2024

by Giacomo Pasquetti

Slitta di 4 anni l’apertura della nuova Metro C, precisamente il tratto compreso tra San Giovanni e Fori Imperiali. Il taglio del nastro era previsto per il 22 settembre 2020 ma slitterà di quattro anni arrivando a ridosso del Giubileo e aprendo, se tutto va bene, il 12 novembre 2024.

Così ha messo nero su bianco Roma Metropolitane, stazione appaltante del progetto, in un atto amministrativo inviato al contraente generale, il consorzio Metro C, lo scorso 13 ottobre. L’istanza di proroga era stata avanzata a luglio dalla stessa Metro C che aveva a sua volta fatto presente una serie di impedimenti al rispetto dei termini del cronoprogramma fissati nel 2013. Due su tutti: i ritrovamenti archeologici alla stazione Amba Aradam che hanno di fatto stoppato il cantiere per tre anni, e le sospensioni parziali delle attività di scavo delle Tunnel Boring Machine (TBM) tra luglio 2019 e agosto 2020.

Nel mezzo anche alcune varianti approvate e in corso di istruttoria sulla tratta, che però peserebbero non più del 5% sul totale. Mentre l’aumento delle tempistiche è del 60% rispetto alle stime iniziali di sette anni. A pesare piuttosto sulla maxi proroga sono i rallentamenti burocratico-amministrativi, di competenza capitolina, sull’iter generale. La stessa Roma Metropolitane parla di “disconoscimento dei ritardi attribuibili al contraente generale”.

Un notevole aggravio di spesa per l’amministrazione: 700 milioni di extra costi maturati in 14 anni di lavori, oggetto di contenzioso tra Roma Capitale e il contraente.

Condividi:

Ti potrebbe interessare anche

Lascia un commento