Covid-19, FdI: “Diamo priorità di urgenza ai tamponi con i colori come nei Pronto Soccorso”

by Martina Grillotti

Un ‘codice’ di priorità per i tamponi come per i pronto soccorso, basta ospedali promiscui con positivi e negativi, più centralità alla medicina di base. Sono le proposte del gruppo consiliare dei Fratelli d’Italia in Regione Lazio che stamattina ha organizzato una conferenza stampa ai piedi del palazzo della giunta.

“Manca il presidente della Regione e il segretario del Pd – ha detto il coordinatore regionale Paolo Trancassini – che non si è occupato dell’emergenza Covid specie nella prima fase, perché si è interessato di clientele, di monopattini e di tutto quello che non serviva al Paese piuttosto che pensare all’emergenza e ai trasporti. Siamo qui però per portare anche delle proposte elaborate dal nostro gruppo regionale, che finora non sono state prese in considerazione”.

Ad illustrarle il consigliere regionale Chiara Colosimo: “Vogliamo assegnare ai tamponi un ‘codice’ come nei pronto soccorso – ha spiegato – E il codice rosso deve essere riservato ai sintomatici che quindi avranno bisogno della rete ospedaliera. I rossi devono essere prioritari sia per fare il tampone che per avere la risposta”. In particolare, ha spiegato ancora, il ‘bianco’ è se non c’è nessuna urgenza: il tampone è per precauzione, come ad esempio per le classi in quarantena. Il paziente non è in pericolo immediato e deve attendere almeno 5 giorni per farlo e non è prioritario processarlo in 48 ore. Codice verde è l’urgenza minore: il tampone è per un contatto stretto, cioè ha passato più di 15 minuti senza mascherina e senza distanziamento con un positivo. Il paziente deve sottoporsi al tampone dopo 5 giorni dopo il contatto e non è prioritario processarlo in 48 ore. Codice giallo è l’urgenza: il tampone è per una persona a rischio o per il personale sanitario e infermieristico. Il paziente deve essere sottoposto a tampone entro 48 ore e lo stesso deve essere processato sempre in 48 ore. Infine, appunto, il codice rosso: il tampone è per un sintomatico. Il paziente deve essere sottoposto a tampone entro 24 ore e lo stesso deve essere processato in 24/48 ore”.

La seconda proposta, ha spiegato ancora Colosimo, è “aprire i covid hospital e non mischiare positivi e negativi come sta avvenendo”, mentre la terza è la “riorganizzazione completa della medicina territoriale, con la centralità che deve tornare in mano ai medici di base”.

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