Mondo di Mezzo, Appello conferma condanna 6 anni per Alemanno: “Mafia Capitale non esiste. Sono un corrotto senza corruttori…”

by Francesco Patacchiola

Confermata la condanna a sei anni per l’ex sindaco di Roma Gianni Alemanno nell’ambito di un procedimento stralcio sul cosiddetto Mondo di Mezzo.

“Sono colpito da questa sentenza in aperto e inammissibile conflitto con quanto già deciso in via definitiva dalla Cassazione, una sentenza superiore anche alle richieste del PG Catalani che aveva chiesto una sostanziale riduzione di pena. Mentre la Cassazione per lo stesso fatto aveva condannato tutti gli altri imputati per il reato di Traffico d’influenze, oggi la Corte di Appello è entrata in conflitto con questa sentenza condannando solo me per corruzione. Quindi io sarei un corrotto senza corruttore, o forse mi sono corrotto da solo…. A questo punto è evidente che ricorrerò in Cassazione per vedermi riconoscere una innocenza che è già scritta nella sentenza definitiva della Suprema Corte. Quando criticavamo le sentenze che colpivano esponenti politici ci dicevano che le sentenze vanno rispettate. Oggi abbiamo una corte d’Appello che straccia una sentenza definitiva della Cassazione, ignorando le più elementari regole del diritto. Non si vuole accettare che Mafia Capitale non esiste e si continua a insistere su teoremi che hanno inutilmente infangato la nostra Capitale per dei fatti di corruzione molto meno rilevanti, per quantità economica e qualità degli intessi in gioco, di quelli del Mose di Venezia, dell’Expo’ di Milano e dello stesso Stadio della Roma. Credo che su questo vada fatta una riflessione molto più ampia anche della mia persona e del mio diritto ad avere una vera giustizia”.

Ha dichiarato Gianni Alemanno, ex-Sindaco di Roma.

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