Aprilia, bracciante picchiato dopo aver minacciato di chiamare i Carabinieri per non esser stato pagato

by romalife

Aprilia – Le immagini che stamattina sono apparse nella home di Repubblica raccontano una realtà tremenda: quella dei braccianti. Stamattina uno di loro, indiano, lavoratore in un campo di Aprilia è stato picchiato dal datore di lavoro per aver minacciato di chiamare i Carabinieri in quanto non era stato pagato quanto concordato, dietro la scusa dell’incompetenza: secondo il suo datore di lavoro avrebbe sprecato dei semi, il cui costo di 200 euro sarebbe stato detratto dalla sua paga, 280 euro.

Il Ministro dell’Agricoltura Teresa Bellanova scrive in merito: “Ecco, questo è il caporalato, un sistema criminale che si serve di minacce, paura e violenza per sottomettere l’altro, umiliandolo, privandolo di diritti e dignità. È una pratica criminale che va contrastata in ogni modo per riportare legalità nelle nostre campagne, restituire il diritto a un lavoro dignitoso a tante lavoratrici e lavoratori, tutelare la dignità delle persone indipendentemente dal colore della pelle, assicurare leale concorrenza alle tante imprese oneste di questo Paese. La mia solidarietà al lavoratore e un grazie sentito per il suo coraggio e per la decisione difficile ma giustissima di denunciare questa terribile vicenda. Mi auguro che Forze dell’ordine e Magistratura accertino al più presto quanto denunciato nel video perché la sconfitta del caporalato significa più civiltà e giustizia sociale per tutti”.

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