Como, prete ucciso a coltellate. L’omicida si è costituito ai Carabinieri

by Martina Grillotti

Como – Don Roberto Malgesini, il “prete degli ultimi”, 51 anni, è stato ucciso questa mattina in centro a Como. A sferrare le coltellate mortali sarebbe stato un senzatetto di 53 anni di origini tunisine con problemi psichici che si è poi costituito ai Carabinieri.

Da una prima ricostruzione dell’omicidio, don Roberto Malgesini stava iniziando il suo giro di distribuzione delle prime colazioni.  Resta da capire cosa sia successo tra i due, perché non vi sarebbero testimoni dell’aggressione. Don Roberto è stato colpito da varie coltellate, quella letale al collo: il corpo era ad una ventina di metri dall’auto, dove c’è un piccolo spiazzo in cui si trovano solitamente gli immigrati. Dopo avere ferito mortalmente il prete, l’omicida è andato a piedi a costituirsi alla caserma dei Carabinieri, che dista circa 400 metri da San Rocco. Lungo il percorso vi sono gocce di sangue lasciate dall’omicida.

Il sindaco di Como Mario Landriscina ha annunciato che proclamerà il lutto cittadino. Il vescovo di Como Oscar Cantoni ha manifestato “grande dolore e orgoglio della chiesa di Como per un sacerdote che ha donato la vita a Gesù per gli ultimi” e questa sera in cattedrale reciterà un rosario per don Roberto.

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