Home Cronaca Appalti sanità, Cisl: “Siamo giunti a un accordo, lo sciopero è revocato”

Appalti sanità, Cisl: “Siamo giunti a un accordo, lo sciopero è revocato”

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Riguardo gli appalti per la sanità del Lazio la Fisascat-Cisl Roma ha annunciato in una nota che lo sciopero, che era previsto per il 21 luglio, è stato revocato “grazie alla mobilitazione di delegati e lavoratori, ieri c’è stato un importante accordo”.

“Vogliamo dire grazie ai nostri delegati, che lo scorso 13 luglio hanno protestato davanti alla sede della Regione Lazio a tutela degli appalti della ristorazione, pulizia e sanificazione nella sanità sul territorio. In seguito alla loro mobilitazione, e alla presenza attiva dei lavoratori, siamo riusciti ad ottenere un impegno della Regione a salvaguardia di migliaia di addetti, e, conseguentemente, a tutelare la qualità del servizio per i cittadini che usufruiscono di prestazioni ambulatoriali e ospedaliere. In ragione dell’intesa sottoscritta ieri, revochiamo lo sciopero previsto per il prossimo 21 luglio”. È quanto si legge in una nota dell Fisascat-Cisl Roma Capitale Rieti, in cui si aggiunge che “gli importanti obiettivi raggiunti riguardano  innanzitutto la tutela del lavoro e delle retribuzioni dei dipendenti, quindi una migliore prestazione al cittadino. Tutto ciò sarà esigibile anche in caso di cambio appalto, e a ciò si aggiunge la costituzione di una cabina di regia con tutti gli attori interessati, che provvederà al monitoraggio della situazione. Sarebbe stato inaccettabile che dei veri e propri eroi invisibili, quali i migliaia di dipendenti degli appalti della sanificazione e della ristorazione nella sanità, subissero tagli orari e salariali, a maggior ragione dopo l’emergenza coronavirus. Al tempo stesso, non potremmo permettere, come già ribadito in passato, un risparmio sulla salute dei cittadini, di cui vitto e sanificazione ospedalieri e ambulatoriali rappresentano una parte importante”.

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