Home Cronaca Palumbo (Anitrav): “Tuteliamo gli Ncc, istituito il coordinamento nazionale”

Palumbo (Anitrav): “Tuteliamo gli Ncc, istituito il coordinamento nazionale”

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Si è svolta nella giornata odierna una riunione intersindacale per la tutela degli N.C.C., a darne notizia il direttore di A.n.i.tra.v., Marco Palumbo, che spiega: “In data odierna le associazioni di categoria A.n.i.Tra.V., A.N.C. Trasporto Persone, A.si.n.c.c., Ass Ncc, AC Ncc, CNA Fita Ncc, Comitato Air, Comitato sindacale Fiumicino, Confcooperative, Emet, FAI Trasporto Persone, Federnoleggio Confesercenti, Federncc, FIA Confindustria, F.I.O.N., Uniti per l’Italia, annunciano la costituzione del nuovo Coordinamento Nazionale per la tutela degli Ncc”.

Nella nota Palumbo sottolinea inoltre che “I firmatari del presente, in attesa dello statuto e del codice etico, si impegnano a rispettare le decisioni prese in questa sede in merito alle linee da seguire per i decreti attuativi attinenti al Foglio di Servizio Elettronico e istituzione del Registro Elettronico Nazionale”. E racconta che quelle di oggi sono state “Ore di dibattito per meglio comprendere quali mosse e strategie andranno intraprese nei confronti di una assurda legge e conseguenti decreti attuativi irragionevoli che tentano in ogni modo, costantemente, di ostacolare l’ attività del Noleggio Con Conducente che fra l’altro, ricordiamo, resta tra i primi settori, se non il primo, ad aver subìto gli effetti devastanti e negativi del lockdown e che con elevate probabilità sarà l’ultimo a riprendersi”.

Nella nota viene precisato che “I dialoghi con il Governo potrebbero non proseguire nel caso in cui lo stesso non porterà alla base dei confronti concetti ragionevoli e plausibili. Diversamente il rischio di sovversione sarà elevato e ci attenderà probabilmente molta disobbedienza civile, ma non per volontà delle associazioni, ma di un’intera categoria costretta inerme a subìre i continui attacchi ingiustificati, nonché ad una chiusura definitiva delle proprie attività produttive o peggio ancora ad un vero e proprio inizio di sciacallaggio sregolato”.

Palumbo evidenzia infine che “Istituire strumenti necessari allo svolgimento della mansione è accettabile, ma costretti al braccialetto elettronico senza aver commesso reato no. Contrastare l’abusivismo in generale è certamente condivisibile, ma paragonare un’intera categoria al fenomeno dell’abusivismo a prescindere no”.

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