Ncc in piazza contro il Governo: “Servono ulteriori emendamenti, 60mila imprese allo stremo”

by romalife

In piazza San Silvestro, come preannunciato ieri (Leggi),  è in corso la protesta dei lavoratori delle imprese di noleggio con conducente e oggi, malgrado la pioggia, i lavoratori si sono ritrovati per affermare il loro dissenso contro il Governo.

Il Presidente, Mauro Ferri, in un video messaggio ha esplicato le motivazioni della mobilitazione: “Sostenere gli emendamenti presentati da A.N.I.Tra.V. chiedendo un contributo non solo per il mese di aprile ma anche per maggio e giugno che darebbe ossigeno per arrivare a marzo 2021”.

In una nota i manifestanti scrivono: “Il Governo non dimentichi che le circa 60.000 imprese del noleggio con conducente e dei Bus turistici sono allo stremo, il totale fermo del turismo, delle fiere e degli eventi da oltre tre mesi hanno tolto l’aria a circa 180.000 lavoratori del settore del trasporto persone. A.N.I.Tra.V., in occasione della manifestazione del 17 giugno, ha inviato una nota al Presidente del CdM Giuseppe Conte, al Sottosegretario alla Presidenza del CdM Riccardo Fraccaro ed ai Ministri del MIT, MISE e MEF in cui viene chiesto al Governo di fare propri gli emendamenti proposti e presentati dalle forze politiche parlamentari in modo trasversale, dall’opposizione alla maggioranza di Governo”.

Viene inoltre sottolineato: “ANITraV ricorda alla Categoria che gli emendamenti, riguardanti modifiche migliorative del testo del DL 34/2020 e riferiti al settore NCC, taxi e Bus turistici, presenti in Commissione Bilancio della Camera dei Deputati, sono in grandissima parte frutto di un enorme lavoro fatto dall’Associazione Nazionale Imprese Trasporto Viaggiatori in collaborazione con i diversi parlamentari che hanno capito la gravità della situazione in cui versano i servizi pubblici non di linea ed i Bus Turistici. In certi momenti non ci sono colori politici o interessi trasversali, esiste solo la necessità e la voglia di aiutare chi sta affogando ed è per questo che la manifestazione promossa da ANITraV, FIA Confindustria e Federnoleggio Confesercenti ha lo scopo di sostenere quegli stessi emendamenti in discussione in queste ore, che sono l’unica vera speranza per evitare la chiusura di decine di migliaia di imprese del settore del trasporto persone”.

Infine viene evidenziato che “Siamo convinti che, anche se con qualche errore il Governo abbia affrontato la Pandemia Covid-19, con estrema coscienza chi lavora può sbagliare, lo sappiamo bene, ora però lo stesso Governo non può non cercare la complicità di tutte le forze politiche presenti in Parlamento, solo così l’Italia potrà dare speranza e qualche certezza ai propri cittadini”.

Mauro Antonini ha aggiunto che: “Sono vicino ai lavoratori in protesta, la loro lotta è quella di tutti gli imprenditori e le Partite Iva che si trovano in difficoltà a cui il Governo non ha dato risposte certe”.

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