Home Cronaca Le Iene indagano sul ‘mascherina gate’: perché prezzi più bassi non accettati?

Le Iene indagano sul ‘mascherina gate’: perché prezzi più bassi non accettati?

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È proseguita ieri sera l’inchiesta di Antonino Monteleone, giornalista di Le Iene, sul caso dei dispositivi di protezione individuale ordinati dalla Regione Lazio e mai consegnati. Nella prima messa in onda dell’inchiesta la domanda alla base era stata “sarebbero stati persi gli 11 milioni di euro di anticipo dati all’azienda?”. Per rispondervi il giornalista riesce ad intercettare il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, che spiega: “Speriamo di non essere stati truffati, se siamo stati truffati chiederemo giustizia. Spero che le Iene si schierino dalla parte degli eventuali truffati e non con gli eventuali truffatori”.

Ma le domande delle Iene restano, a partire dai preventivi più convenienti “non considerati, alle garanzie che non ci sono e agli anticipi milionari”, è per questo che l’inchiesta di Monteleone continua.

Nella seconda parte, andata in onda nella serata di ieri, Monteleone ha sottolineato il fatto che “anche altri sarebbero stati i preventivi inviati alla Regione Lazio, per giunta ampiamente più bassi”: parla a tal proposito un imprenditore che lamenta i tempi a lui imposti per il rifornimento dei dispositivi alla Regione Lazio (le mascherine sarebbero dovute essere a Roma entro 48 ore).

Procura, corte dei conti e comitato anti-corruzione indagano sulla questione, soprattutto per capire la motivazione per cui imprenditori che di mestiere hanno sempre venduto mascherine siano stati scartati in favore di aziende che, tramite intermediari, sarebbero state più vicine al Partito Democratico.

Nella fattispecie l’inchiesta si è concentrata nella persona di Carmelo Tulumello, che avrebbe ordinato le mascherine mai arrivate. Tulumello è stato un candidato sindaco a Fara Sabina per il PD e alla sconfitta fu posto alla guida della Protezione Civile della Regione Lazio: fa discutere inoltre il modo in cui l’uomo sarebbe giunto a tale ruolo di potere. È su questa posizione che interviene l’ex consigliere regionale Roberta Angelilli, che aveva già raccontato, in esclusiva a RomaLife, la vicenda del ‘mascherina gate’ (Leggi), la Angelilli spiega a Le Iene che Tulumello non avrebbe avuto le competenze richieste per essere nella posizione che gli è stata affidata, l’uomo “non era mai stato in una posizione operativa e nel concorso contro di lui concorrevano persone con 20 anni di esperienza”.

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