Home Cronaca Coronavirus, Coldiretti si unisce a volontariato e prende il via “Spesa Sospesa”

Coronavirus, Coldiretti si unisce a volontariato e prende il via “Spesa Sospesa”

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Coldiretti fa sapere in una nota che “In collaborazione con le associazioni di volontariato e la beneficenza dei produttori agricoli nasce il progetto ‘spesa sospesa‘, di cui potranno beneficiare oltre 1500 famiglie. Il progetto mutua l’usanza campana del caffè sospeso, ovvero lasciare pagato al bar un caffè per il cliente, che verrà dopo e che non ha i mezzi per saldare il conto. In questo caso i cittadini che si recheranno al mercato, potranno decidere di acquistare dei prodotti per i più bisognosi, che a Roma saranno consegnati dalla Coldiretti Lazio, a seguito dell’accordo con il Sindaco di Roma, Virginia Raggi, all’Emporio Caritas della Casilina, alla comunità di Sant’Egidio e inoltre al Circolo di San Pietro”.

Viene poi specificato, nella stessa nota che “Riapre il mercato di Campagna Amica in via Tiburtina 695, dove venerdì e sabato sarà possibile fare la ‘spesa sospesa’, coinvolti nella beneficenza anche molti agricoltori di tutta la regione, che daranno un considerevole contributo, donando alle stesse associazioni di volontariato i propri prodotti”.

David Granieri, presidente di Coldiretti Lazio, commenta: “Verranno prese tutte le precauzione necessarie per riaprire il mercato di via Tiburtina nel rispetto delle misure di sicurezza aumentate e delle disposizioni che prevedono entrate e uscite distinte e contingentate, con accessi controllati dai nostri operatori e distanze tra i banchi e le persone di almeno un metro, oltre alla presenza di disinfettanti, guanti e mascherine”.

Nella nota viene inoltre specificato che “Il mercato di Campagna Amica riaprirà dalle ore 8 alle 14 di venerdì 3 e sabato 4 aprile. Una struttura dove sarà possibile acquistare dai produttori agricoli del Lazio, non solo ortofrutta, ma anche uova, carne, mozzarella di bufala, vino e olio, legumi e frutta secca, oltre ai prodotti da forno, formaggi, salumi, pesce, funghi e latticini”.

“I cittadini possono decidere di donare cibo alle famiglie più bisognose – conclude il presidente Granieri – che potranno portare in tavola frutta, verdura, farina, formaggi, salumi o altri generi alimentare Made in Italy, di qualità e a km zero. Ringraziamo gli agricoltori e le associazioni di volontariato che consegneranno i prodotti, ma anche quanti vorranno aderire a questa iniziativa. Solo nel Lazio si contano oltre 263 mila persone in condizione di povertà, pari al 10%, ma riteniamo che il numero possa essere molto più alto, a causa delle misure restrittive messe in atto per contenere il contagio, con la conseguente perdita di opportunità lavorative, anche occasionali”.

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