Djokovic espulso dagli Us Open: lancia una pallina alla gola del giudice di linea

by Martina Grillotti

Novak Djokovic è fuori dagli Us Open, di cui era il grande favorito. L’epilogo della partita contro Carreño Busta è incredibile: il numero uno del mondo scaglia violentemente una pallina contro i teloni e colpisce alla gola una giudice di linea che si accascia a terra. Il regolamento è chiaro: squalifica immediata.

Il fatto accade alla fine dell’11° game del primo set: dopo aver fallito tre set point sul 5-4 per lui e servizio dell’avversario, lo spagnolo Carreño Busta, numero 27 del mondo e semifinalista a New York nel 2017, il Djoker si fa strappare la battuta mandando il rivale a servire per il set.

Per la rabbia, al cambio campo scaglia con violenza una pallina verso i teloni, senza guardare, e colpisce una giudice di linea che immediatamente si accascia a terra faticando a respirare. Dopo qualche secondo di incertezza surreale e le immediate scuse di Djokovic alla signora, entrano in campo il direttore del torneo e il supervisor, lo svizzero Egli, per comunicare al serbo l’unica decisione possibile per regolamento in un caso del genere: l’espulsione dal torneo.

Novak prova a difendersi più per inerzia che per convinzione, ma dopo un conciliabolo di qualche minuto stringe la mano all’avversario e se ne va. Fin qui, nel 2020, aveva vinto 26 partite su 26. Ha scelto il modo peggiore per perdere la prima.

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